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Uil in lutto, addio allo storico segretario Franco Garbati
Carrara: se ne va l'anima storica del sindacato, seguì le vertenze più importanti
CARRARA. «La Uil a Massa Carrara era Franco. Tutte le grandi vertenze, la storia industriale della nostra provincia le ha seguite lui. Era sempre in prima linea: è stato il mio maestro. Qui nel sindacato mancherà a tutti».
Così il segretario della Uil, Franco Borghini, commenta a caldo la scomparsa dell’ex segretario generale Franco Garbati scomparso a 78 anni dopo una breve malattia.
Franco Borghini è stato uno dei pilastri della Uil provinciale. Nel sindacato era entrato 48 anni fa, nel 1967, come delegato di fabbrica della Coka Apuania. Sempre in prima fila per difendere i diritti dei lavoratori, in uno dei momenti più difficili per la storia industriale della provincia apuana, Grabati divenne nel 1985 segretario provinciale della Uil per i chimici, con delega al marmo e ai settori edile e tessile. Come segretario provinciale, fino al 1992, fu proprio Franco, alla Uil bastava chiamarlo per nome, lo conoscevano tutti, a condurre le trattative più importanti, a sedere ai tavoli più delicati per i lavoratori. Un impegno che a Franco Garbati venne riconosciuto, tanto che nel 1992 divenne segretario generale della Uil, e ricoprì questa carica fino al 2009: una delle ultime vertenze che lo vide seduto al tavolo, insieme ai colleghi Sergio Zangolli della Cisl e Patrizia Bernieri della Cgil, fu quella della Eaton. Franco Garbati lascia nel dolore la moglie Giuliana, le figlie Alessandra e Stefania e l’adorato nipotino Diego.
La notizia della morte di Franco, il “gigante” del sindacato, ha suscitato profondo cordoglio nella Uil provinciale. Il segretario Franco Borghini lo ricorda così: «Per tutti è stato l’anima della Uil, io da lui ho imparato tutto, ma soprattutto la passione con cui si approcciava alle vertenze. I lavoratori per Franco erano sempre al primo posto, i loro diritti quelli da difendere. Aveva un modo spiccio, era diretto, ma aveva un cuore d’oro e sono sicuro che mancherà a tutti. Qui nel sindacato ha lasciato un vuoto enorme, oggi lo ricordiamo con grandissimo dolore».
E a ricordare Franco Garbati è anche Laura Menconi. «Quando ho ricevuto la triste notizia non riuscivo a credere che un uomo forte e inarrestabile come lui fosse venuto a mancare- dice commossa Laura - Non era solo il mio datore di lavoro ma un amico un fondamentale sostegno soprattutto nei miei primi passi nel mondo del lavoro. Ricordo con piacere e simpatia i suoi modi solenni e un po' burberi, ma solo in apparenza, bastava conoscerlo un po’ meglio. La sua energia e la sua positività erano una spinta per tutti. Penso di condividere il pensiero di tutti i miei colleghi ringraziandolo e dicendo che ci mancherà». Confartigianato esprime quindi il suo sentito e profondo cordoglio alla famiglia di Franco e a tutti coloro che lo hanno stimato e gli hanno voluto bene. «Franco - dice il sefretario di Confartigiantao Gianfranco Oligeri - resterà nel mio cuore e di tutti coloro che lo hanno conosciuto e certamente amato; scompare una figura di grande generosità, di profonda valenza morale e di ineguagliabile altruismo».
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