Sicurezza
Investe una giovane e fugge, denunciato
Dà un’occhiata alla ferita, nega di averla urtata e se ne va. Rintracciato e denunciato dai carabinieri
FIVIZZANO.Investe una passante con l’auto, nega di averla urtata e, invece di soccorrerla, si allontana. Ma viene rintracciato e poi denunciato dai carabinieri. Il grave episodio è avvenuto ieri nella frazione fivizzanese di Gragnola, esattamente in via Nuova. La ricostruzione dell'accaduto è che una giovane donna di 34 anni residente in paese, era uscita in strada per portare a passeggio il proprio cane. Mentre stava percorrendo via Nuova la donna è stata investita da un'auto che stava transitando. A seguito dell'urto la signora è caduta rovinosamente a terra procurandosi la frattura di una gamba.
Stando ad alcune testimonianze raccolte dagli inquirenti, il conducente del mezzo, poi individuato in un cittadino marocchino, dopo l'urto si sarebbe fermato e sarebbe anche sceso dalla vettura. Ma, dopo aver dato un’occhiata alla donna ferita e dolorante per la botta, avrebbe asserito di non averla urtata e come se nulla fosse accaduto, è risalito in auto per poi dileguarsi. Ma quanto si era appena verificato non è sfuggito ad un attento testimone il quale, dopo aver assistito alla deprecabile condotta dello straniero si è subito annotato il numero di targa del veicolo. La donna nel frattempo veniva soccorsa da un’ambulanza e dal personale del servizio emergenza urgenza del 118 e poi trasportata all'ospedale Sant'Antonio Abate di Pontremoli dove a seguito di esami radiografici le veniva riscontrata la frattura scomposta di perone e tibia.
Quindi la donna veniva ricoverata nel reparto di ortopedia per le cure del caso.
E sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenuti anche i carabinieri della stazione di Fivizzano. I militari, dopo avere acquisito le prime informazioni e raccolto le testimonianze di alcuni presenti hanno avviato subito le indagini per risalire all'identità dell'autista del mezzo. Le ricerche dei carabinieri sono state fruttuose e rapide e si sono concluse velocemente con l'individuazione del cittadino marocchino che una volta rintracciato è stato condotto in caserma e poi denunciato all'autorità giudiziaria per omissione di soccorso.
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