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Palasport ancora sotto indagine I genitori: «Serve una palestra»
Hanno incontrato il procuratore Aldo Giubilaro per fare il punto della situazione Sul crollo sta lavorando un perito che entro 90 giorni consegnerà la relazione al giudice
FIVIZZANO. I genitori della Consulta di Fivizzano e Casola, dopo l’invio della lettera al procuratore della Repubblica Aldo Giubilaro per chiedere il dissequestro del palazzetto dello Sport, nella mattinata di mercoledi scorso sono stati ricevuti dallo stesso magistrato presso la procura di Massa.
Come è noto dopo il crollo delle pareti laterali, avvenuto per il forte vento nella primavera scorsa a marzo, il palazzetto dello sport di Fivizzano è ancora sottoposto a sequestro da parte della Procura e questo non permette al Comune, che ha già stanziato un importo per le necessarie riparazioni, di poter eseguire alcun intervento. La Consulta dei Genitori, rappresentata nell’occasione dal presidente Giovanna Pezzoni e da Franco Mazzoni, ha così incontrato di persona il Dottor Aldo Giubilaro negli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa.
«Siamo stati accolti con grande disponibilità- raccontano Pezzoni e Mazzoni- e Giubilaro ci ha spiegato il necessario iter procedurale prodromico al dissequestro del palazzetto dello Sport».
Qui i due rappresentanti dei genitori spiegano quanto appreso durante l’incontro «la Procura già a Giugno 2015 ha avanzato richiesta di incidente probatorio al GIP (Giudice delle Indagini Preliminari). Espletati gli incombenti, è stato fissato l’inizio delle operazioni peritali sul fabbricato dal 13 novembre con termine di giorni 90 per il deposito della perizia».
Il presidente della Consulta e il rappresentante proseguono nell’iter di quanto avverrà
«dopo l’acquisizione dell’elaborato del CTU il procuratore fisserà l’udienza dove potrà essere predisposto il dissequestro, ragionevolmente entro la fine di marzo-primi di aprile 2016. Nel frattempo il Comune, se lo vorrà, potrà avanzare istanza alla Procura di accesso al palazzetto, per poter effettuare i rilievi necessari e predisporre il progetto di recupero dell’immobile in modo che nel momento del dissequestro il Comune sia pronto per procedere alla sua ristrutturazione».
Il commento finale della Consulta a seguito dell’incontro è che «il colloquio è stato molto cordiale rivolto a dei cittadini che chiedevano informazioni su un tema molto caro alla comunità scolastica e associazionistica del territorio di Fivizzano e per questo motivo riteniamo di dover pubblicamente ringraziare il Dott. Giubilaro per la sua cortesia e per il tempo che ci ha dedicato. Siamo convinti che il dialogo tra Istituzioni e cittadini sia una cosa positiva e di fondamentale importanza per permettere alla popolazione di capire meglio le dinamiche che regolano le vicende che la riguardano e per la risoluzione dei problemi del territorio».
E a seguito dell’incontro e delle informazioni ricevute la Consulta dei Genitori non può che ragionevolmente constatare che il palazzetto «non sarà pronto nella migliore delle ipotesi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, quindi a settembre 2016» e rivolge al sindaco Paolo Grassi un appello «affinché si passi dai proclami ai fatti concreti e predisponga immediatamente i lavori, come già approvato in consiglio comunale, del recupero della palestra della ex-scuola media Fantoni in modo che i quasi 800 studenti del comprensivo e degli istituti superiori già da questo anno scolastico, possano avere un luogo chiuso dove poter praticare l’attività sportiva e svolgere il programma didattico ministeriale e le varie associazioni ludico-sportive possano ritrovare una “casa” per non essere costrette chiudere o a trasferire altrove le proprie attività».
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