Il Tirreno

«L’uscita dal parcheggio è pericolosa»

«L’uscita dal parcheggio è pericolosa»

Benedetti segnala alcune criticità nell’area di sosta. Un dipendente: «Orari bus non calcolati con quelli dei lavoratori»

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MASSA. Pochi parcheggi per i portatori di handicap, stalli per le moto scoperti, un’uscita dal parcheggio «pericolosa». Sono alcune delle criticità rilevate dal consigliere comunale di Forza Italia, Stefano Benedetti al nuovo ospedale unico nel viale Mattei nel primo giorno ufficiale di apertura. A queste si aggiungono quelle invece rilevata da un dipendente - e che scrive alla Cisl - in particolare per quanto riguarda il servizio di trasporto pubblico che non calcolerebbe l’orario di uscita da lavoro dei dipendenti.

«Il piano dei parcheggi - commenta Benedetti dopo un sopralluogo - è stato pensato e realizzato in modo dilettantesco e quindi pieno di problematiche che, a mio avviso, devono essere necessariamente risolte per poter eliminare i disagi agli utenti. Anzitutto - continua - il parcheggio non è custodito e già stamani alcuni zingari giravano intorno alle auto parcheggiate. L’ingresso al parcheggio lato Viareggio è più largo dell’uscita, che è pericolosa proprio perché vi si può accedere solo facendo due manovre e rischiando di strusciare contro il palo della segnaletica verticale». E ancora: «Gli stalli destinati ai portatori di handicap sono insufficienti e non a norma come numero rispetto a quelli normali con un rapporto 400 a 7. Inoltre questa mattina gli stalli per portatori di handicap erano occupati da auto che non avevano esposto il regolare contrassegno. Alle 12 i due stalli per taxi posti di fronte all’ingresso centrale erano occupati da due mezzi delle associazioni di volontariato, mentre il parcheggio riservato alle moto è completamente scoperto e sarebbe necessario provvedere a installare una tettoia come riparo dei mezzi».

Dai lavoratori invece arrivano critiche sul trasporto pubblico, a quanto pare non pianificato alla perfezione. «Non sono stati considerati gli orari per l’uscita dei lavoratori del nuovo bus 51 del Noa - fa sapere un lavoratore - Il primo tram di ritorno dal Noa di Massa, all'uscita dei lavoratori passa alle 13.35 non considerando che alla timbratura delle 13. 30 c’è il pienone di lavoratori. E ancora, infine, per quelli dopo, che escono alle 14, si perde proprio qualsiasi speranza, perché il successivo è alle 14. 45. Ma - si chiede illavoratore- chi c’è dietro queste scelte non ponderate che non considerano nessuno, né i possibili orari dei lavoratori dell’ospedale i quali escono quasi tutti alle 14? Inoltre - conclude - oltre al 51, possibile che nessuno abbia pensato all’utilizzo ulteriore anche del 56, se avesse una fermata in più? Alla possibilità cioè do faròp girare verso la linea dell’ospedale nuovo, invece di andare direttamente al Carrefour».

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