Il Tirreno

Caccia al topolino, sanificata la materna

I bambini hanno usato il refettorio di via IV Novembre. Mazzoni: «Situazione da non sottovalutare»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Allarme topi alla scuola materna di via Roma. Martedì scorso alcune mamme e maestre hanno notato alcuni escrementi indicatori della presenza di roditori.. Una situazione che ha subito allarmato visto anche le conseguenze che potrebbero derivare, in ambito sanitario, per i più piccoli. Mercoledì mattina attorno alle 7,30, si è recata nella sede dell’istituto una delegazione dell’amministrazione comunale (composta dal sindaco Lucia Baracchini, dall’assessore Manuel Buttini e dal presidente del consiglio comunale Michele Lecchini) che, accompagnati dal dirigente scolastico, Angelo Ferdani,hanno visitato i locali “incriminati”. Si è deciso di far intervenire subito una squadra di operai comunali, composta da sei uomini, che hanno rimosso alcuni elementi che avrebbero potuto attirare i topi (bancali contenenti terra posizionati nei corridoi, carta e polistirolo). Dopo questo primo intervento è seguito il sopralluogo dell'ASL che incaricata delle verifiche del caso non ha riscontrato particolari criticità. Sembrerebbe si sia trattato di un topo di piccole dimensioni entrato, probabilmente, nei locali del plesso scolastico alle aree verdi che circondano l’edificio. L’amministrazione ha quindi incaricato una ditta specializzata per la derattizzazione che, a stretto contatto con i tecnici sanitari e della direzione didattica, è intervenuta dando la “caccia” al topolino. Nel pomeriggio di mercoledì, dodici persone hanno ripulito ed ispezionato tutti i locali della scuola, spostando tutti gli arredi. Per precauzione e consentire una santificazione approfondita dei locali, sono stati chiusi i due locali utilizzati come refettorio e l’amministrazione ha garantito il servizio mensa spostando i bambini con i pulmini al refettorio di via 4 novembre. L’attività didattica è comunque proseguita senza particolari difficoltà. Certo la notizia di questo “intruso”, sicuramente poco gradito, in mezzo a tanti bambini, qualche allarmismo lo ha creato e qualche mamma si è lasciata andare a qualche commento “forte” legato all’apprensione verso la salute dei propri figli. Sul tema è intervento anche il capogruppo Pd, Francesco Mazzoni, che ha presentato un’interrogazione sulla vicenda «i genitori hanno tutto il diritto di sapere e di capire che cosa è accaduto, che cosa è stato fatto, che cosa c'è ancora da fare. Nessuna polemica: ma la salute dei nostri bambini prima di tutto. Nessuno ha colpa se i topi sono entrati nei locali della scuola dell'infanzia, ma non si può fare l'errore di nascondere la realtà e di sottovalutare il problema: la situazione deve essere affrontata e risolta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato