Sicurezza
«Non molliamo mai» Anti-Costa in strada
Ieri, oggi e domani: gli albianesi non si sono stancati di manifestare «Non riaprite quell’impianto di trattamento dei rifiuti urbani»
AULLA. Erano ancora almeno in 70 ieri pomeriggio gli albianesi in strada a protestare contro la ditta Costa, di cui chiedono la chiusura a seguito dell'incendio di domenica 4 ottobre e dell'ordinanza ancora in vigore del sindaco, Silvia Magnani, che vieta di consumare frutta e verdura provenienti dagli orti compresi in un raggio di 400 metri dagli impianti di lavorazione dei rifiuti. Nuovamente hanno inscenato la forma di protesta che li ha portati agli onori delle cronache, ovvero il passare avanti e indietro sulle strisce pedonali per creare rallentamenti nel traffico veicolare e mantenere i riflettori accesi sulla propria mobilitazione. Come sempre, con fischietti, trombette, striscioni e cartelli per sostenere le loro ragioni, lo slogan simbolo “non molliamo mai” e alcune new entry fra di loro come la signora Zelmira, dal look e dal portamento impeccabili. Ancora a passarsi il megafono c'erano l'ex consigliere comunale Walter Moretti e l'ex presidente della locale sezione della Croce Rossa, Roberto Cipriani, i quali hanno invitato la ditta Costa “a mettersi in regola, poi potremo metterci seduti attorno a un tavolo e discutere”. Non solo: Moretti, al grido di “vergogna”, attaccava il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, ricordando che “è minoranza ad Albiano Magra”, mentre Cipriani si chiedeva perché “solo noi dobbiamo rispettare le regole”, aggiungendo sarcasticamente “dove sono i pediatri?”, con evidente riferimento al vice sindaco di Aulla, Aldo Vivaldi. Oggi si replica, sempre nella piazza del monumento ai caduti ad Albiano Magra, con un gazebo dalle ore 8 alle ore 20 e con il consueto avanti e indietro sulle strisce pedonali dalle ore 16 alle ore 20. Ma la giornata clou per i manifestanti albianesi anti Costa è domani mattina, quando raggiungeranno Fivizzano per portare all'attenzione del presidente dell'Unione di Comuni montana della Lunigiana, Riccardo Ballerini, la seguente domanda: ”Come è possibile mantenere un impianto insalubre al centro di un paese, quando i vari enti tecnici, come Asl, Gaia e Arpat, nelle varie Conferenze dei servizi hanno ribadito la non idoneità del sito, addirittura con vari fattori escludenti?”. I manifestanti anti Costa, tra l'altro, daranno vita ad una quasi impresa sportiva, visto che le modalità saranno le stesse di sabato scorso, quando irruppero pacificamente in piazza Cavour e nel municipio di Aulla dopo avere percorso 8 chilometri a piedi da Albiano Magra. Domani i chilometri saranno notevolemente maggiori, più di 20, ma i manifestanti sono decisi a raggiungere Fivizzano per incontrare Ballerini e, se possibile, altri sindaci lunigianesi presso la sede dell'Unione dei Comuni. Però, non tutti partiranno a piedi da Albiano Magra: infatti, la “passeggiata ecologica” strong sarà riservata a ciclisti e podisti volontari che partiranno alle ore 9 dal monumento ai caduti, mentre gli altri si recheranno con i loro mezzi a Posara e da lì alla volta di Fivizzano.
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