Attenzione
Anche il pronto soccorso di Carrara trasloca al Noa
Da oggi, venerdì 13, le emergenze tutte al nuovo ospedale unico
MASSA. La data fissata era il 13 novembre e così è stato. Oggi aprirà il pronto soccorso nel viale Mattei, trascinando con sè anche tutte le attività chirurgiche e, di fatto, sancendo l’apertura ufficiale del nuovo ospedale unico.
Le porte si spalancheranno alle 14; fino a quell’ora rimarrà attivo il pronto soccorso all’ospedale di Carrara con sei medici e sette infermieri. «Alle 14 non riceveremo più nessuno - spiega il responsabile del pronto soccorso, il dottor Alberto Conti - salvo chiaramente casi gravissimi che si presentino alla porta, ma andremo a “smaltire” i pazienti e l’organico presenti. L’ultimo medico se ne andrà dal pronto soccorso di Carrara quando anche l’ultimo paziente se ne sarà andato». Dalle 14 quindi i pazienti dovranno rivolgersi solo al nuovo ospedale unico, dove l’organico è stato potenziato. Oggi, per tutto il pomeriggio, ci saranno infatti otto medici e nove infermieri.
Il nuovo pronto soccorso. Anche il problema della sala d’attesa, troppo piccola rispetto alla quantità di utenti che dovrebbe ricevere, sembra essere stato risolto, secondo il responsabile del 118. E a Il Tirreno spiega come: «Saranno disponibili 45 posti per i pazienti che dopo la valutazione al triage e suddivisi per codici di priorità (codici colore) verranno avviati alla visita - spiega Conti - Un terzo dei pazienti potranno avere accoglienza in quanto allettati e il resto potranno aspettare il turno di visita seduti o in poltrona».
In pratica, secondo Conti, il nuovo pronto soccorso potrà concludere l’iter diagnostico in 120 pazienti al giorno «senza alcuna criticità, e tempi di attesa al di sotto della media e consigliati dalla regione toscana». Quando le presentazioni saranno di 120-150 pazienti, invece, sarà prevista una criticità media, cioè i tempi di attesa saranno lievemente allungati, «ma contenuti nelle indicazioni regionali «mezzora per i codici gialli - garantisce Conti - e due ore per i codici verdi; nessuna attesa per i codici rossi». Quando le presentazioni arriveranno a 180 al giorno, allora i tempi di attesa potrebbero diventare lunghi, soprattutto per i codici minori e di bassa priorità. «Per ciò ci scusiamo preventivamente - commenta il responsabile del pronto soccorso- Ma il lavoro di programmazione che è stato fatto è di sostanziale pregio, perché sensibilmente superiore dello standard per i due pronto soccorsi distaccati».
I numeri degli accessi. Al pronto soccorso di Carrara in questi giorni si sono presentati 724 pazienti con una media di 114 pazienti al giorno; le necessità di ricovero per patologia acuta e necessaria di trattamento prolungato oltre alla stabilizzazione iniziale è stata del 10 per cento in media. I tempi di attesa prima della visita sono stati al di sotto della media rispetto ai precedenti mesi. «Riguardo le specifiche - fa sapere il dottor Conti - ricordando che sono codici clinici di riscontro di gravità immediata e pericolo di vita per i codici rossi; gravità e instabilità per codici gialli; condizioni di non gravità e presentazione clinica stabile per i codici verdi e meno ancora per quelli azzurri-bianchi: meno di due pazienti al giorno hanno manifestato pericolo di vita immediato, quindi codici rossi undici in totale. In media 25 pazienti sono stati etichettati come codice giallo alla presentazione, e 146 in totale. La media giornaliera per i codici verdi è stata di 50 pazienti ed in totale 294. I codici cosiddetti minori (azzurri-bianchi) sono stati 25 al giorno in media e 150 in totale. Questo significa che in questi giorni al pronto soccorso sono venuti i malati veri e che gli utenti hanno seguito i consigli».
Sigilli all’ospedale massese. Tutto in linea con il cronoprogramma quindi. Oggi è una data x anche per l’ospedale Santi Giacomo e Cristoforo di Massa. I pazienti degenti verranno tutti trasferiti al Noa sempre alle 14. Gli ambulatori verranno tutti trasferiti nella parte vecchia; stiamo parlando di: diabetologia, reumatologia, neuropsichiatria infantile, dermatologia. Per accedere a questi ambulatori bisognerà quindi passare dalla parte vecchia (lato Statale Aurelia), perché l’ingresso dalla parte nuova (lato mare) verrà sigillato.
L’ospedale apuane sta quindi prendendo forma e preso si capirà anche come funziona.
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