Sicurezza
Il progetto Terre dei Malaspina cresce
Stanziati dalla Regione oltre 150mila euro per il sistema museale della Provincia
MASSA. Un contributo di oltre 150 mila euro per il progetto “Terre dei Malaspina e delle statue stele”, sistema museale che comprende ben sedici musei del territorio e che è stato presentato (o meglio ripresentato) ieri mattina durante una conferenza stampa a palazzo Ducale. Tra sorrisi soddisfatti e strette di mano, l’équipe di lavoro, con a capo il presidente della Provincia, Narciso Buffoni, ha presentato quello che è stato il primo dei progetti finanziati dalla Regione: primo fra tutti i progetti presentati.
Si tratta quindi di un risultato di assoluta importanza, come spiega Marina Babboni, dirigente alla Cultura «ottenuto grazie a un indispensabile lavoro della Provincia - commenta - che ha saputo tessere un sistema di musei, il corpo al progetto appunto, coordinando realtà, fra Comuni e altri enti, molto diverse tra loro».
Il progetto, che coinvolge, dicevamo, una rete composta da sedici musei di varia natura (dal museo Diocesano al museo sulla Resistenza), è nato nel 2008 e ha visto crescere nel tempo, in misura esponenziale, il numero dei visitatori. Un risultato questo, indiscutibile che testimonia la competenza, gli sforzi e la professionalità da parte di tutti coloro che vi hanno collaborato.
La presidente dell’istituto Valorizzazione Castelli, Maria Cristina Volontè, ha fatto notare come su un territorio che non ha la stessa visibilità dei territori fiorentini o pisani, un territorio inoltre per molti aspetti in sofferenza si sia comunque riusciti a portare alla luce e valorizzare i beni e le ricchezze presenti.
Il sistema museale “Terre dei Malaspina e delle statue stele”, si propone di implementare quindi un lavoro che va avanti da sette anni e che vanta anche una forte sinergia fra le biblioteche.
Un altro fiore all’occhiello del sistema museale, presentato ieri in conferenza stampa, è l’implementazione del progetto di didattica, “museando: in viaggio tra i musei”. Si tratta della prosecuzione di quanto già realizzato negli anni precedenti che prevede la visita dei musei, da parte delle scolaresche potendo usufruire del “Museo bus”, il servizio che consente alle scuole, il loro raggiungimento. Quest’anno è previsto in aggiunta a quanto sopra, un momento di approfondimento in classe con gli operatori museali per concordare e ragionare insieme agli insegnanti, il contenuto della visita. Un’altra chicca del 2015 è l’azione “Musei a emissioni zero”, attraverso cui si avvia un percorso nel quale vengono adottate misure per l’efficienza energetica, diventando, dove possibile, potenziali centri di diffusione culturale anche di temi che richiamano al principio di responsabilità e all’etica della convivenza sostenibile. Il presidente della Provincia, Narciso Buffoni, non nasconde la propria soddisfazione nel presentare assieme ai suoi collaboratori, il progetto. D’altronde i numeri parlano da soli: i visitatori sono passati dai 50171 del 2008 ai 67561 del 2014, pari a un incremento di circa il 35%, nonostante tre musei siano chiusi (uno per lavori in corso, due a causa del terremoto). A questi vanno aggiunti gli alunni che hanno partecipato al progetto Museando: 883 nel 2012/2013, 1029 nell’anno successivo e 973 nel 2014/2015.
Adesso il finanziamento regionale, per un totale di 156 mila 500 euro, aiuterà a implementare ancora di più i servizi integrati e le attività di sistema coordinate a livello territoriale: comunicazione, valorizzazione, promozione, formazione e aggiornamento professionale, offerta didattica.
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