Sicurezza
Bagnone ha varato il cartellone teatrale
BAGNONE. Una nuova stagione teatrale è alle porte, tradizione ormai consolidata a bagnone, con il Teatro Quartieri che offre un ricco calendario che si dipanerà dal Dicembre sino a Marzo, con la...
BAGNONE. Una nuova stagione teatrale è alle porte, tradizione ormai consolidata a bagnone, con il Teatro Quartieri che offre un ricco calendario che si dipanerà dal Dicembre sino a Marzo, con la campagna abbonamenti che si chiuderà il 4 di Dicembre.
La data del primo pièce è fissata per l’11 di Dicembre, Gospodin di Phlippe Löhle con la regia di Giorgio Barberio Corsetti, con protagonisti Claudio Santamaria, Federica Santoro e Marcello Prayer. Gospodin è un testo il cui protagonista è un anti-eroe tragicomico che si ribella al capitalismo e cerca di vivere senza soldi trovando la sua libertà solo in prigione. La scrittura è graffiante, acuta, ironica e pungente, animata da una galleria di personaggi comici strampalati, miserabili ed idealisti, che raccontano il nostro mondo con grande poesia e feroce malinconia. Si proseguirà poi il 24 di Gennaio con Tale Madre, Tale Figlia, scritto e diretto da Laura Forti, con Amanda Sandrelli ed Elena Ferri. Un bagno, in una casa come tante. Dentro, due donne: una madre e una figlia. Fuori il mondo con le sue tensioni, la pressione della scuola e del posto di lavoro. Dentro, una madre e una figlia che si preparano e condividono paure, sogni, ansie, aspettative. Che si guardano, si rispecchiano l’una nell’altra in un corpo a corpo a volte leggero, a volte doloroso, a volte anche rabbioso. Fuori è la giungla, la competizione. Sabato 6 Febbraio sarà all’insegna della musica con l’Orchestrina Buffoni Leggiadri, la cui forte teatralità e la verve dissacratoria si mescolano ad un repertorio che spazia dal trash ai canti popolari, al teatro canzone alla Giorgio Gaber, riletto in chiave rock-pop con accenti di musica balcanica. Venerdì 19 Febbraio è dedicato alla storia italiana con Tante facce nella memoria, un cast corale tutto al femminile, tra cui anche Lunetta Savino e Carlotta Natoli, che racconterà, atttraverso la testimonianza di sei partigiane, l’eccidio delle Fosse Ardeatine. La regia sarà curata da francesca Comencini. Il mese di Marzo vedrà sdoppiarsi gli spettacoli, visto che in entrambe le date saranno eseguiti due matinèe per consentire alle scuole di assistervi. Giovedì 3 Mario Perrotta porta in scena il suo Milite Ignoto, che narrerà il primo vero momento di unità nazionale rappresentato dalle trincee della Prima Guerra Mondiale. Per il finale di stagione andrà in scena un pilastro del teatro moderno Casa di bambola di Henrik Ibsen. Un’opera di grande e complessa modernità, abitata da personaggi capaci di parlare ai nostri contemporanei. La regia è di Roberto Valerio e tra gli interpreti Valentina Sperlì. «Vogliamo mantenere intatto – commenta il Sindaco Carletto Marconi – l’impegno sulla cultura, continueremo a finanziare questo ramo grazie a risorse che provengono da una razionalizzazione dei conti della pubblica amministrazione. Abbiamo investito tanto nella struttura del teatro, ammodernandola. Dopo l’esperienza dello scorso anno, con un tutto esaurito in ogni data non si poteva non ripetere. Quest’anno la programmazione ha un obiettivo multigenerazionale che tenderà a creare un polo di fruizione per tutta la cittadinanza, non solo una parte di essa. Gli stessi prezzi degli abbonamenti sono contenuti e sono stati inseriti due matineè a cui i ragazzi delle scuole potranno assistere in virtù delle caratteristiche didattiche delle opere presentate in scena».
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