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Malaspina su Pontemagra «Il sindaco si dimetta»

Malaspina su Pontemagra «Il sindaco si dimetta»

MULAZZO. Continuano a volare scintille in merito alla questione del Pontemagra. Il capogruppo di minoranza Roberto Malaspina mostra come la sua faretra sia ancora colma di strali da lanciare «Alcuni...

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MULAZZO. Continuano a volare scintille in merito alla questione del Pontemagra. Il capogruppo di minoranza Roberto Malaspina mostra come la sua faretra sia ancora colma di strali da lanciare «Alcuni disinformatori in malafede (pare anche un Assessore del Comune di Villafranca) – afferma Malaspina - stanno diffondendo fra la popolazione l'idea che con la protesta non si vogliano far procedere i lavori presso il PonteMagra. Niente di più falso e di poco onesto. Nessuno è contro l'opera di rifacimento del ponte, anzi bisognerebbe intensificare i giorni di lavoro e accelerare, costringendo la Ditta esecutrice a lavorare anche il Sabato e la Domenica». Il consigliere dipinge un quadro di grande incertezza, anche economica, che scaturirebbe da questa situazione, coinvolgendo le due realtà comunali che sorgono sulle due sponde del Magra «E' troppo forte il disagio dei mulazzesi che vivendo in un Comune semi-isolato e disastrato dall'alluvione di 4 anni fa non riescono a raggiungere agevolmente la vicina Villafranca. E' un ulteriore "impoverimento di anime» che il Comune di Mulazzo non si può permettere. Per il Comune di Villafranca invece è un «impoverimento economico perchè buona parte della popolazione mulazzese converge naturalmente su Villafranca». La polemica giunge a toccare anche le modalità con cui si è giunti al cantiere dei lavori, ponendosi alcune domande.

«“Il Bando di Gara per l'assegnazione dei lavori di ricostruzione – puntualizza Malaspina - è del 9 Maggio 2014. I giorni previsti per l'esecuzione dell'opera sono 270 naturali e consecutivi dal momento della consegna dei lavori (12 Maggio 2015). E' normale che nel progetto di quel bando non sia stata prevista una valida alternativa per far rimanere collegate Mulazzo e Villafranca senza dover passare da Pontremoli e fare un percorso di 20 Km? E' normale che per raggiungere Aulla si debba percorrere una strada (quella per Lusuolo-Barbarasco) stretta, impervia e poco sicura. E' normale che dal 9 Maggio 2014 le Amministrazioni interessate (Provincia, Comuni di Mulazzo e Villafranca) abbiano ignorato il problema e si siano svegliate solo ora dal letargo immaginando passerelle, asfaltature, allargamenti, appuntamenti con Autocisa e Ministeri? E' normale che le soluzioni ideali e di buon senso (By-pass autostradale e/o uscite autostradali provvisorie) debbano essere trovate solo a ridosso del problema da semplici cittadini di buona volontà? E' normale che questi amministratori non si facciano mai venire una buona idea?” «L'unica cosa normale – conclude - dovrebbero essere le dimissioni di un Sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, che ha speso maldestramente anzitempo il ribasso d'asta (348 mila euro) per opere inutili , a scapito di Villafranca. Un sindaco che ora è costretto ad elemosinare soldi a Ministero e Regione per l'unica soluzione intelligente e sensata: il by-pass autostradale proposto dal sottoscritto già 4 mesi fa».

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