Il Tirreno

Lotta al cemento comitati ancora sulle barricate

di Manuela D’Angelo
Lotta al cemento comitati ancora sulle barricate

Nuova fiaccolata per le strade di Quercioli: «Non possiamo fidarci soltanto delle parole»

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MASSA. A nulla sono valse le promesse del sindaco Alessandro Volpi, che più volte disse che avrebbe stralciato alcuni Aru dal regolamento urbanistico e a nulla sono servite le rassicurazioni dei consiglieri comunali Stefano Alberti (PD) e Simone Ortori (Articolo Primo) che in commissione urbanistica, qualche settimana fa, riuscirono a far prendere al sindaco l’impegno di “confezionare” alcune osservazioni direttamente dal Comune: i comitati cittadini, nati contro alcuni progetti del regolamento urbanistico, tornano a manifestare. In pratica, non si fidano e non vogliono far passare il messaggio che si siano sopite le iniziative di contrasto agli Aru di Quercioli, Rocca, Romagnano, Turano, Castagnola e Lungofrigido. Eccoli quindi di nuovo in piazza: la prossima manifestazione tornerà nel quartiere dei Quercioli, da cui nacque il seme della protesta e tutto il sistema dei comitati cittadini, lunedì 16 novembre alle 21.

E sarà, ancora una volta una fiaccolata, provocatoria questa volta, contro chi battezzò i residenti dei quartieri “porta ceri”. La fiaccolata si svolgerà attraverso le strade dei Quercioli che, lo ricordiamo, vedranno uno dei più consistenti stravolgimenti dell’urbanizzazione esistente, con oltre 120 nuovi appartamenti, una strada di collegamento tra viale Repubblica e viale Roma e due rotatorie. “Uno scempio inutile” come fu più volte definito dalla presidente del comitato dei Quercioli Maria Rosa Baldini che oggi aggiunge: «Noi stiamo preparando le nostre osservazioni per chiedere lo stralcio dell’Aru e così credo stiano facendo anche gli altri comitati; prendiamo atto di quanto abbiamo letto sui giornali e siamo contenti che in commissione urbanistica abbiano costretto il sindaco ad una presa di posizione forte, ma per il momento rimangono soltanto parole di cui non ci possiamo fidare».

Quindi si torna a manifestare: il tam tam è già partito sulla pagina ufficiale del comitato dei Quercioli: «Il popolo dei porta ceri continua la sua lotta - si legge- con i ceri in mano. Avanti tutta»; e ancora: «No ARU, sì CERI» contro «i peggiori e più ignobili appellativi al comitato, che però non si piega al potere».

Visto che i comitati continuano a parlare di “porta ceri” è bene ricordare che il riferimento è alla frase infelice pronunciata dal vicesindaco Uilian Berti durante un’intervista in diretta Tv qualche mese fa, quando definì i comitati un piccolo gruppo di “porta ceri”, gaffe che portò gli stessi comitati a consegnare alla giunta intera, durante un consiglio comunale, una serie di piccoli candelotti rossi e bianchi. “Accendiamo i Quercioli” sarà lo slogan della serata di lunedì prossimo. Appuntamento alle 20,45 in piazza dei Quercioli per poi dirigersi verso via dell’Acqua e toccare lungo il tragitto tutti i punti incriminati dall’ARU del regolamento urbanistico.

Alla manifestazione sono invitati a partecipare tutti i cittadini, e tutti i rappresentanti dei comitati sorti contro il regolamento urbanistico perché la battaglia rimane comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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