La protesta
Giovane litiga e picchia un parente, ricoverato nel reparto di psichiatria
Dopo l’ennesima lite familiare hanno deciso di sottoporlo a un trattamento sanitario obbligatorio e lo hanno fatto ricoverare nel reparto di psichiatria. Protagonista della vicenda un giovane massese...
Dopo l’ennesima lite familiare hanno deciso di sottoporlo a un trattamento sanitario obbligatorio e lo hanno fatto ricoverare nel reparto di psichiatria. Protagonista della vicenda un giovane massese poco più che ventenne che l’altro giorno ha dato in escandescenza aggredendo un familiare. Quest’ultimo è riuscito a fuggire richiudendosi in una stanza e da lì ha dato l’allarme alle forze dell’ordine. Quando la volante è intervenuta il ragazzo si era quasi calmato, ma non era comunque in sé. Straparlava e diceva di essere stato picchiato da qualcuno.
Così gli agenti, visti anche i precedenti, hanno deciso di chiedere un tso. Un provvedimento che ha come unico scopo quello di allontanarlo per qualche tempo da casa e di farlo riposare un po’. Gli interventi delle forze dell’ordine per mettere pace nelle liti che scoppiano tra le mura di casa sono sempre di più. Sono tanti i giovani che si scagliano contro gli anziani, nonni oppure genitori.
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