Sicurezza
Bergitto ricompatta il Pd
I Circoli contro le “lezioni” del portavoce di Articolo Primo
CARRARA. Il consigliere comunale Giuseppe Bergitto, referente di Articolo Primo è riuscito in un’impresa impossibile: mettere d’accordo tutte le anime de l Pd. Il suo appello alla rinnovamento, l’invito (di fatto) alle dimissioni del segretario del Pd, ad un nuovo centrosinistra lanciato su queste colonne ha suscitato la reazione compatta dei circoli del Pd (all’appello manca quello Centro) .
«Siamo i circoli PD di Marina Est, Marina Ovest, Avenza Battilana Fossone, Avenza storica, Fossola e Perticata, Bonascola, Nazzano, Carrara Monti - scrivono -siamo quelli che hanno servito alle feste di partito, che hanno ascoltato i bisogni dei cittadini, che hanno fatto i volontari alle varie iniziative PD portate avanti dai vari segretari nazionali, sui quali ci siamo potuti anche confrontare a livello congressuale ma che poi nel momento in cui diventavano segretari avevano tutto il nostro appoggio, la nostra stima e tutte le nostre idee per un grande PD, per un grande Paese.
Siamo quelli che venendo da partiti seri e da una seria società civile, non discutono i segretari ma vanno sui giornali per portare avanti idee e programmi, in modo che ci siano non privilegi di pochi ma diritti di tutti.
Siamo quelli che vogliamo insieme, uniti, fare un grande partito che detti la linea, un grande partito che esprima alle prossime amministrative a Carrara il sindaco. Un sindaco che sia leale, con competenze, che abbia un alto valore della moralità della politica, che sappia ascoltare la gente, che non prenda in giro nessuno. Che sappia dire si o no ma con chiarezza. Siamo quelli che rigettiamo con forza le parole di chi in nome di un nuovismo figlio dell'arroganza e dell'ignoranza politica, si permette di dire al PD come si debba comportare, con chi si debba alleare, si permette di chiedere la sostituzione di un segretario, di una classe dirigente. Pur capendo le ambizioni e la voglia di ruoli politici importanti, aspirazioni che per altro non ci appartengono, chiediamo che nessuno si permetta più di fare il maestrino.Non accettiamo consigli ne lezioni da chi prima ha rappresentato l'API di Rutelli ed invano ha tentato di chiedere una poltrona da Assessore e poi al ribasso di Segretario della Lista Civica che ha appoggiato il Sindaco nell'ultima tornata elettorale. Noi continuiamo a fare politica nell'interesse della gente e della città di Carrara che vogliamo sempre più pulita, solidale, nella quale tutti possano trovare opportunità di lavoro e soddisfazioni morali.Una Carrara vivace dove il pensiero sia circolare, dove si dialoghi con gli operai e con gli industriali, dove si tenga la schiena dritta nei confronti del crimine e degli atti poco seri. Una città dove si ricominci a sognare».
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