Il Tirreno

Marcia su Fivizzano degli albianesi

Marcia su Fivizzano degli albianesi

Sabato la manifestazione contro l’impianto dei rifiuti ha come meta l’Unione dei Comuni

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AULLA. «Come è possibile mantenere un impianto che riteniamo insalubre al centro di un paese, quando i vari enti tecnici, come Asl, Gaia e Arpat, nelle varie Conferenze dei servizi hanno ribadito la non idoneità del sito, addirittura con vari fattori escludenti?». Questa la domanda che sabato mattina porteranno a Fivizzano, all'attenzione del presidente dell'Unione di Comuni montana della Lunigiana, Riccardo Ballerini, i cittadini di Albiano Magra che manifestano per chiedere la chiusura della ditta Costa. I manifestanti anti Costa, tra l'altro, daranno vita ad una quasi impresa sportiva, visto che le modalità saranno le stesse di sabato scorso, quando irruppero pacificamente in piazza Cavour e nel municipio di Aulla dopo avere percorso 8 chilometri a piedi da Albiano Magra. Sabato i chilometri saranno notevolemente maggiori, più di 20, ma i manifestanti sono decisi a raggiungere Fivizzano per incontrare Ballerini e, se possibile, altri sindaci lunigianesi presso la sede dell'Unione dei Comuni. Però, non tutti partiranno a piedi da Albiano Magra: infatti, la “passeggiata ecologica” strong sarà riservata a ciclisti e podisti volontari che partiranno alle ore 9 dal monumento ai caduti, mentre gli altri si recheranno con i loro mezzi alle piscine di Cormezzano e da lì alla volta di Fivizzano. Non mancheranno, come sabato scorso, i trattori in testa al corteo e fondamentali supporti acustici come fischietti, trombette e tamburi. Questo accadrà sabato mattina, ma già da domani riprenderà la mobilitazione contro la ditta Costa. Infatti, domani e venerdì i manifestanti anti Costa saranno presenti nella piazza del monumento ai caduti ad Albiano Magra con un gazebo dalle ore 8 alle ore 20, con il consueto avanti e indietro sulle strisce pedonali dalle ore 16 alle ore 20. Il tutto per chiedere la chiusura della ditta Costa a seguito dell'incendio di domenica 4 ottobre e dell'ordinanza ancora in vigore del sindaco di Aulla, Silvia Magnani, che vieta di consumare frutta e verdura provenienti dagli orti compresi in un raggio di 400 metri dagli impianti.Ma anche i lavoratori della ditta Costa non stanno a guardare e paventano una nuova protesta nel caso in cui entro pochi giorni non venga dato il nulla osta da parte della Provincia per riaprire l’impianto.

Gianluca Uberti

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