Attenzione
la passerella di san martino
CARRARA. Tre passerelle nel mirino. Una questa accanto al ponte di San Martino. Passerelle private che - come si legge nella relazione sullo studio del rischio idraulico del Carrione, risultano «di...
CARRARA. Tre passerelle nel mirino. Una questa accanto al ponte di San Martino.
Passerelle private che - come si legge nella relazione sullo studio del rischio idraulico del Carrione, risultano «di forte ostacolo ai deflussi».
Ecco che anche le passerelle vengono fatte rientrare negli interventi «con priorità uno» al pari degli adeguamenti del ponte ferroviario linea Genova-Pisa e alla realizzazione di un alveo di magra nella parte centrale della sezione del tratto terminale del Carrione».
Del resto i tecnici sono arrivati a una conclusione precisa, e cioè che il tratto di corso d’acqua che attraversa il centro di Carrara è quella che presenta maggiori criticità. «La portata che defluisce in sicurezza in tutto il tratto, nella configurazione attuale, non eccede infatti il valore di 100 metri cubi al secondo, a fronte di una portata trentennale a monte della confluenza del Gragnana pari a 218 metri cubi al secondo».
Numeri e dati che, tradotti, arrivano a una soluzione prioritaria, quella dell’abbattimento delle passerelle per eliminare ostacoli dal deflusso del fiume in centro. Intervento, non procastinabile secondo gli ingegneri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
