Lutto
Bienaimè: progetto deludente De Pasquale: pensare al monte
CARRARA. Applausi al termine delle rispettive presentazioni ma anche obiezioni sulla “filosofia” degli interventi. Cittadini e consiglieri comunali intervenuti lunedì sera a CarraraFiere hanno...
CARRARA. Applausi al termine delle rispettive presentazioni ma anche obiezioni sulla “filosofia” degli interventi. Cittadini e consiglieri comunali intervenuti lunedì sera a CarraraFiere hanno accolto così la presentazione dello studio sul Carrione di Giovanni Seminara e del progetto di ricostruzione dell’argine crollato curata da Giovanni Cardinale. Le polemiche non sono mancate, anche se il confronto si è svolto con toni civili.
Claudia Bienaimè, di Carrara Bene Comune, ha parlato di uno studio «deludente, messo a punto senza mai aver nemmeno fatto una passeggiata sul Carrione». Secondo la consigliera di opposizione «le risposte date confermano la sfiducia dei cittadini nei luminari» e questo perché, «lo studio trascura i casi di occupazione dell’alveo, come il piazzale della segheria Il Fiorino e l’importanza della manutenzione dell’alveo». «È una filosofia che punta a far spendere più soldi possibile... Certo con la regolare pulizia dell’alveo non si mantengono gli amici degli amici» ha polemizzato.
Obiezioni anche da Francesco De Pasquale, del M5S: «Mi stupisco che si intervenga a valle senza aver studiato cosa succede a monte. Si continua a velocizzare l’afflusso delle acque mentre l’obiettivo dovrebbe essere quello di rallentarle», ha dichiarato incassando il supporto dello stesso Seminara: «Sulla situazione a monte serve uno studio ad hoc» ha confermato il professore.(c.ch.)
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