Il Tirreno

La polemica

Sordi: «Gaia sborsi gli 870mila euro che deve al Comune»

AULLA. Il delegato alle risorse e infrastrutture idriche del Comune di Aulla, Paolo Sordi, torna all'attacco di Gaia, la società per azioni interamente pubblica che gestisce gli acquedotti in quasi...

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AULLA. Il delegato alle risorse e infrastrutture idriche del Comune di Aulla, Paolo Sordi, torna all'attacco di Gaia, la società per azioni interamente pubblica che gestisce gli acquedotti in quasi tutti i Comuni della Lunigiana.

E a finire nel mirino di Sordi sono i soldi che Gaia deve al Comune di Aulla.

«Addirittura, con tutti i problemi ed i costi che ci sono, ed i costi elevati sono i primi disagi, tempo fa – scrive Sordi – sulla stampa si paventava la fusione di Gaia con altri gestori idrici toscani quando, semmai, vi è da saldare il presente: infatti, Aulla deve ricevere circa 870mila euro da Gaia e gli accordi prevedono circa tre versamenti, il tutto da concludere nei prossimi due anni e mezzo. Aulla non può fare da banca a Gaia (già successe con Lunigiana Acque nel 1998 per circa 250 milioni di lire, poi restituiti a forza di insistere) e queste sostanze devono essere ascritte al bilancio del Comune. Altrimenti che Gaia faccia investimenti: penso all'improrogabile messa in sicurezza della parte degli scarichi idrico/fognari del quartiere più popoloso della Lunigiana, che è la Filanda di Aulla, ed al problema della continua mancanza di acqua, a luglio ed agosto, nelle frazioni di Canova e Gorasco. I bilanci di Gaia, altrimenti, come si fa a rivotarli favorevolmente se non vi è poi il rispetto delle clausole? Infatti, il sindaco fece bene a votare a favore del bilancio del gestore idrico, perchè chi vanta crediti come fa a votare contro? Altrimenti qua bisogna prendere seri provvedimenti come quello di far pagare le bollette ai cittadini direttamente al Comune fino ad arrivare alla cifra che Gaia ci deve: ne abbiamo passate troppe dal 2011 in poi e abbiamo da fare molte cose, che già stiamo facendo, ma 870mila euro sono un salasso per il nostro bilancio” aggiunge il delegato comunale aullese, il quale conclude facendo riferimento alla viabilità “assediante e caotica” di cui è vittima il Comune di Aulla: «Si veda la mancanza di lungimiranza di certe Amministrazioni spezzine e lunigianesi (strada della Ripa e ponte di Mulazzo-Villafranca): ora ci manca il salasso idrico».

Intanto Gaia vive un momento difficile anche per la conduzione: si è dimessa recentemente la vicepresidente del cda Claudia Laudanna e ancora non è stata sostituita.

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