Il Tirreno

Nuovo argine sul Carrione: gara d’appalto già in corso

Nuovo argine sul Carrione: gara d’appalto già in corso

Carrara, un’opera da circa 4 milioni di euro per ricostruire l'argine rotto dall'esondazione del 2014

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Ponti e passerelle nel mirino. «La presenza di questi ostacoli - si legge nella relazione del Dipartimento di ingegneria civile, chimica e ambientale dell’Università di Genova - determina infatti un pericolo grave per l’incolumità dei cittadini, non giustificato dai benefici che essi forniscono alla collettività».

Eccoli gli interventi con “priorità 1” che richiedono, secondo i tecnici, un supplemento di analisi: la rivisitazione e sistemazione del tratto cittadini, la rimozione o sollevamento del ponte Forti, la rimozione e adeguamento del fabbricato Forti la rimozione o sollevamento del ponte della Bugia.

Di seguito gli interventi con “priorità 1”: realizzazione di un alveo di magra nella parte centrale della sezione del tratto terminale del corso d’acqua. Adeguamento del ponte ferroviario linea Genova-Pisa e sistemazione dell’alveeo nel tratto del ponte ferroviario -ponte Aurelia.

Innalzamento del ponte di via Stabbio, eliminazione passerella privata.

Esame capillare dell’adeguatezza delle difese spondali sull’intera asta del corso d’acqua.

E intanto, mentre si pensa al futuro dell’asse del torrente arriva il via libera dalla conferenza dei servizi al progetto esecutivo per il rifacimento dell’argine del Carrione crollato il 5 novembre 2014, messo a punto dal professor Giovanni Cardinale, docente di progettazione strutturale e tecnica delle costruzioni alla Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, su incarico dell’amministrazione regionale.

Incassato il nulla osta dalle istituzioni competenti, la Regione Toscana ha attivato la procedura negoziata per l’affidamento dei lavori: entro l’anno dovrebbe essere assegnato l’appalto e con il nuovo anno dovrebbe aprirsi il cantiere in via Argine Destro. Si tratta lo ricordiamo di un muro di 8 metri di altezza sulla strada, che si snoderà per 280 metri lungo il corso del Carrione con uno spessore dai 30 centimetri nella parte più alta ai 70 centimetri della base e una fondazione, costituita da una soletta continua con una larghezza di 4 m e uno spessore 1 metro.

Un’opera da circa 4 milioni di euro, già stanziati, che andrà a sostituire il lavoro in somma urgenza effettuato subito dopo l’alluvione: di quell’intervento resterà solo il tratto sotterraneo della palancolatura, mentre tutto il resto sarà rimpiazzato da un argine nuovo di zecca. La partenza dei lavori, come detto, è annunciata per il prossimo gennaio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa