Sicurezza
Il fenomeno: tutti dal dentista in Croazia
Dalla Toscana gite organizzate in pullman, prezzi stracciati: ma il 50% non è soddisfatto
MASSA CARRARA. Una terapia odontoiatrica, si sa, costa cifre esorbitanti, il servizio sanitario publico la cura dei denti l’ha quasi abbandonata. Che fare? la soluzione è il dentista low cost, che lavora nell’Est Europa, in Croazia soprattutto. Una scelta di migliaia di italiani, e anche di tanti massesi e carraresi che ormai da anni stanno dando vita a un imponente fenomeno di turismo odontoiatrico. Con qualche rischio, avvertono però gli specialisti italiani.
Partono a migliaia tutti i mesi da tutte le regioni d'Italia con dei pullman, molti anche dalla Toscana da Firenze, Viareggio e Massa Carrara per poi incontrarsi con altri pazienti nelle regioni del nord Italia per essere trasportati, con viaggi organizzati, in Croazia. La crisi economica, che sembra non finire mai, ha reso quasi impossibile per molte famiglie sostenere le spese odontoiatriche nel nostro paese. La necessità, quindi, di trovare prezzi più concorrenziali, ha fatto scattare una gara a ribasso in Croazia, per attirare i pazienti dal nostro paese.
IL NOSTRO PREVENTIVO
Basta consultare un sito su internet, digitare dentisti in Croazia e le proposte di terapia appaiono in grande quantità. Digitando una richiesta di informazioni, si viene poi contattati in un secondo momento tramite mail oppure telefonicamente, dalle stesse cliniche croate per fissare un appuntamento. Riportiamo di seguito una risposta dalla clinica Ars Salutaris di Zagabria, da noi contatta: «È possibile stipulare il finanziamento per dilazionare il pagamento per le cure dentali effettuate presso la nostra clinica. Per maggiori informazioni consulti questo link. L'alloggio è completamente gratuito per tutta la durata della terapia, tranne per la prima visita dove il costo è di 35 euro a camera per notte. Il costo dell'alloggio per la prima visita verrà dedotto dal costo totale del preventivo a fine trattamento. Il primo controllo con un piano di cura è completamente gratuito ed include anche la panoramica della mascella. Trasporto Trieste – Zagabria – Trieste da lunedì fino a venerdì alle 16 e la domenica alle ore 14:30 davanti la stazione centrale di Trieste. Il ritorno è previsto tutti i giorni alle ore 13 davanti la clinica Ars Salutaris. Per la visita preventiva il viaggio è completamente gratuito! Per le visite successive avrà il costo di 25,00 euro a persona/tratta. Trasporto Milano – Zagabria – Milano ogni mercoledì, venerdì e la domenica alle ore 9 davanti la stazione Milano Rogoredo. Il ritorno è previsto per il martedì, giovedì oppure il sabato davanti la clinica Ars Salutaris. Per la visita preventiva il prezzo del trasporto è di 35,00 euro a persona/tratta, per tutte le visite successive 59,00 euro a persona/tratta. Da Milano verso Zagabria il nostro pulmino fa le fermate nelle seguenti città: Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Treviso e Mestre. Trasporto Bologna – Zagabria ogni mercoledì, venerdì e la domenica alle 16 davanti la stazione centrale di Bologna. Per la visita preventiva il prezzo del trasporto è di 30 euro a persona/tratta, per tutte le visite successive 49 euro a persona/tratta». Che dire: proposte “all inclusive” allettanti, a cui fanno seguito preventivi per cure vere e proprie che sono spesso meno della metà, se non un terzo di quelli dei dentisti italiani.
I RISCHI
Ma queste prestazioni, a ribasso, sono davvero sicure e i trasporti sono controllati? «Recenti ricerche dicono che il fenomeno del cosiddetto turismo odontoiatrico sebbene in aumento - afferma il segretario regionale Gianni Perfetti dell'Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi) – ha oltre il 50% dei pazienti insoddisfatti delle cure ricevute. Prevalentemente ci si reca all’estero per interventi d' implantologia il cui successo è legato al rispetto dei tempi clinici e ai materiali utilizzati. La necessità di curare i pazienti in tempi molto brevi e di contenere i costi ha prodotto, a distanza di anni, gravi problemi di salute odontoiatrica, tra i quali il rigetto degli impianti con la conseguente perdita di tutto il lavoro protesico, costringendo tanti pazienti alla dentiera. E inoltre in questi casi i pazienti, di fatto, non possono rivalersi sul dentista straniero in quanto dovrebbero attivare una causa per ottenere il risarcimento nel Paese dove si sono recati per le cure».
Il dentista italiano, prosegue Perfetti, «è un medico che conosce il proprio paziente, è sempre disponibile per qualsiasi emergenza e nella maggior parte dei casi esegue controlli periodici e gratuiti. Il dentista italiano consiglia soprattutto la prevenzione, perché la prevenzione è il vero ed unico risparmio che il cittadino/paziente può fare sulla propria salute orale».
«La crisi economica ha fatto sì che prendessero campo le cure low cost – dice Chiara Lorenzi coordinatrice toscana di Idea, Igienisti Dentali Associati – a discapito però della professionalità del team odontoiatrico che si prende cura del paziente. Dobbiamo quindi ripartire creando una cultura della prevenzione già nei bambini, ma anche educando gli adulti a occuparsi della propria bocca attraverso un mantenimento quotidiano e periodico in modo che non siano necessari gli impianti, ma che sia possibile salvaguardare in salute la bocca a 360 gradi».
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Nei siti delle cliniche odontoiatriche in Croazia si parla soprattutto di prezzi e di sconti sulle cure, poco della parte medica che in realtà, quando si parla di salute, è il tema più importante. Con tanto di tabelle si mettono a confronto terapie e costi che in Italia, secondo i dentisti in Croazia, in realtà costerebbero molto di più. «C'è la necessità d'inquadrare l’odontoiatria non come un negozio dove si vendono dei prodotti - conclude il presidente dell'Andi Toscana Luca Barzagli - bensì come una branca della medicina che si occupa delle patologie del cavo orale. Occorre, per contrastare questo fenomeno, fare un’azione di educazione sulla popolazione spiegando che non è possibile riabilitare la bocca di una persona con un viaggio all’estero. Spiegando alle persone che i tessuti del nostro organismo richiedono del tempo per guarire, un tempo biologico che non si può abbreviare. Nella popolazione è nato uno straordinario equivoco. La gente pensa di non curarsi i denti perché comunque ci sono gli impianti, visti come panacea di tutti i mali. Quando con il costo di un impianto si può tranquillamente fare molte sedute terapeutiche e non perdere i denti».
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