Il Tirreno

Emergenze, domani la prova del nove

di Alessandra Vivoli
Emergenze, domani la prova del nove

Il primario del Pronto soccorso spiega la riorganizzazione: finora nessuna criticità e numero di accessi sotto la media

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CARRARA. Il trasloco, con l’accorpamento forzato (e temporaneo) a Carrara per ora ha funzionato. Ma la prova della verità, il giorno in cui si potrà davvero tastare il polso alla riorganizzazione dei reparti dedicati all’emergenza sarà quello di domani. È all’inizio della settimana, che forse si potranno tirare le somme e capire se il maxi Pronto soccorso, per gli utenti di Massa e di Carrara, è in grado di reggere tutta l’utenza.

Il primario: per ora nessuna criticità, domani il giorno cruciale. Comincia dalle buone notizie il primario del Pronto soccorso Alberto Conti.

«Le prime due giornate hanno funzionato molto bene - spiega - i pazienti sono stati in linea con il periodo, anzi anche sotto la media. E non siamo mai arrivati a dieci attese anche per quel che riguarda i codici azzurri, quelli cioè di minore gravità».

«L’informazione, anche attraverso i giornali - riconosce il primario Conti - ha funzionato. E, soprattutto, è stato recepito, ma lo ripeto è presto per fare i bilanci, il consiglio di presentarsi al Pronto soccorso solo in caso di necessità. Insomma ha vinto il buon senso, proprio come era auspicabile».

I numeri delle prime due giornate a Carrara. I dati parlano chiaro. Sono la testimonianza che al Pronto soccorso carrarese non c’è mai stato caos. Nonostante da venerdì sia stata convogliata lì anche l’utenza di oltre Foce.

Il primo giorno, quello del trasloco, ha visto a Massa fino alle 14 (ora X in cui è scattata la chiusura del reparto) 26 pazienti, l’ultimo si è presentato alle 13 e 30. Dodici erano codici gialli, dieci verdi e quattro azzurri.

Ci si è poi spostati su C arrara e qui, fino alla fine della giornata di venerdì si sono registrati 89 accessi. Un codice rosso, ventuno gialli, 49 codici verdi e 18 azzurri. In totale, nella giornata del trasferimento, ai due pronto soccorso i pazienti visitati sono stati 115. Se si pensa che il Pronto soccorso di Carrara e Massa insieme è stato tarato per accogliere 180 utenti al momento si è decisamente sotto la media.

Ieri, tutta l’utenza era a Carrara già dalla mattinata. Com’è andata? Anche questa volta (i dati sono riferiti fino al tardo pomeriggio) parlano i numeri: sono stati 86 gli accessi, due in codice rosso. Ventotto sono stati codici gialli, 36 verdi e una ventina azzurri-

Le attese, ieri pomeriggio, erano solo quattro. E non si sono registrate situazioni di criticità: «Sono rimasto in reparto la notte di venerdì e buona parte della giornata di ieri» assicura il primario Conti che, con grande professionalità sta seguendo questa delicatissima fase legata all’accorpamento temporaneo su Carrara delle emergenze.

Una curiosità: la maggioranza dei pazienti, in queste prime giornate, arrivavano da Massa a dimostrazione che i pazienti non si sono fatti scoraggiare dal trasloco e hanno trovato, senza particolari problemi, la strada per Carrara e l’accesso al Pronto soccorso.

L’appello al buon senso: in ospedale solo per le emergenze. «Questa regola - ci tiene a precisarlo il dottor Conti - dovrebbe valere sempre, non solo in questa fase. Al Pronto soccorso bisogna arrivarci solo quando esiste realmente la necessità: questo è fondamentale». Finora la lezione sembra essere stata recepita. Domani la prova del nove.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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