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Caos Pd Carrara, Bugliani insiste «Via subito il segretario Delia»

di David Chiappuella
Caos Pd Carrara, Bugliani insiste «Via subito il segretario Delia»

Il consigliere regionale: "Inaccettabile la posizione di stallo a distanza di 5 mesi dalle elezioni"

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CARRARA. «E’ inaccettabile che dopo 5 mesi dalle elezioni regionali il Pd a Carrara resti ancora in una posizione di stallo. L’esito di queste consultazioni non lascia spazio a dubbi: la cittadinanza pretende un cambiamento ai vertici della politica locale, che non può più essere rimandato. Occorre quindi che l’attuale segreteria comunale ne prenda atto e lasci spazio al nuovo che avanza».

E’ con queste parole che il consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani, eletto lo scorso 31 maggio, è ritornato sulla situazione del suo partito a Carrara. Il giovane politico, esponente dell’ala renziana del Pd, è il principale avversario dell’asse Cesare Leri (segretario provinciale)-Pierpaolo Delia (segretario comunale a Carrara)-Andrea Rigoni (deputato) che guida il Pd apuano ed appoggiava la candidatura di Loris Rossetti, il consigliere regionale uscente sconfitto da Bugliani alle ultime elezioni. Subito dopo l’esito del voto si erano colti alcuni segnali che avevano fatto pensare ad cambiamento negli equilibri di potere locali, come le dimissioni del vicesindaco Andrea Vannucci, esponente di spicco dell’ala rigoniana, che, rassegnate all’indomani della vittoria di Bugliani, hanno portato ad una redistribuzione delle deleghe e all’ingresso in giunta di due tecnici come l’ex preside Fiorella Fambrini, nominata nuovo vicesindaco ad assessore all’istruzione e lo stilista Riccardo Coppola, a cui è andato l’assessorato al turismo e al commercio.

Bugliani, però, divenuto nel frattempo presidente della commissione regionale bilancio, vuole di più e torna a chiedere le dimissioni di Delia, allo scopo di «ricostruire il rapporto, sempre più compromesso, tra la classe politica ed i cittadini, che aspettano ancora risposte concrete su temi fondamentali come cave, ambiente, sicurezza del territorio, sanità, lavoro, economia, ciclo dei rifiuti e delle acque».

«Subito dopo la mia elezione in Regione -ha ricordato il renziano- a Carrara si è riunita una direzione comunale del Pd, in cui Delia si era presentato come dimissionario. Ma ancora oggi, dopo 5 mesi, continua a restare seduto sulla sua poltrona, come se niente fosse successo. Occorre, invece, dare un segnale reale di cambiamento e miglioramento, come è avvenuto a Firenze. Anche a Carrara, dove la situazione è assai delicata, il partito deve aprirsi alle energie nuove, che rappresentano la parte buona del Pd».

Per Bugliani queste “energie nuove” non sono solo i giovani d’età, ma anche le “giovani intelligenze”.

«Non mi riferisco solo a un dato anagrafico -ha spiegato il consigliere- ma anche intellettivo. Io considero giovani tutti coloro che, al di là dell’età, sono propensi al cambiamento». Secondo Bugliani non è con un commissariamento che si possono risolvere i problemi del Pd a Carrara.

«Per ragioni politiche -sostiene- questa sarebbe una soluzione impraticabile, perché metterebbe a rischio la stabilità di governo sul territorio. Quella che occorre è una rivoluzione dal basso».

Anche l’inserimento di “nuove leve” nella direzione comunale del partito, secondo il renziano, servirebbe a ben poco, senza un cambio al vertice. «Deve cambiare tutto l’apparato di potere a livello locale -ha affermato- e non solo qualche dirigente».

Bugliani ha annunciato anche il lancio di una nuova struttura in città : il forum del Pd “Carrara 2.0”, sul tema della partecipazione dei cittadini alla politica, aperto anche ai non iscritti al partito e rivolto soprattutto ai giovani.

«Il modello -ha precisato- è il forum Massa 2.0, da cui è nato il cantiere delle idee, che, a luglio del 2014, mi ha permesso di tenere una conferenza stampa a cui, nonostante l’afa della calura estiva, hanno partecipato oltre 300 persone». Recuperare il rapporto tra il Pd e la società civile, nell’ambito di un percorso condiviso, sarà fondamentale anche per individuare il futuro candidato a sindaco di Carrara.

«Quando penso a questa figura -ha concluso il consigliere- immagino una persona che provenga dell’esperienza del civismo e sia capace di interpretare le aspettative di rinnovamento dei cittadini. L’esempio dei nuovi assessori Fambrini e Coppola dimostra molto chiaramente che spesso le persone provenienti dalla società civile sono in grado di lavorare con grande impegno e competenza per contribuire a risolvere i problemi della citta».

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