Il Tirreno

Una raffica di furti spaventa il Cinquale «Non siamo al sicuro»

La Lega Nord raccoglie il malessere dei commercianti A un fruttivendolo rubato il portafoglio in negozio

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MASSA. A un fruttivendolo hanno rubato il portafoglio mentre era al lavoro: con un gesto repentino un uomo lo ha preso ed è fuggito a gambe levate. È l’ultimo episodio avvenuto al Cinquale, la classica goccia che fa traboccare il vaso. Ed è la Lega a cavalcare il dissenso della gente, esasperata per questo proliferare di reati. «Non si fermano i casi di furti nella frazione del Cinquale - scrivono quelli del Carroccio -: a subirne le conseguenze sono stati diversi commercianti della zona, tra cui anche un dipendente di un noto esercizio di frutta e verdura che si è visto sottrarre il portafoglio sul luogo di lavoro; e questi, purtroppo, sono solo gli ultimi di una lunga serie di furti che dilaniano la zona da ormai troppo tempo».

Ma è tutta Montignoso a essere sotto scacco dei malviventi: « "È una vergogna - attacca Andrea Cella, consigliere comunale a Villa Schiff e segretario provinciale del Carroccio -. Abbiamo più volte sollecitato il sindaco affinché intensificasse controlli e pattugliamenti da parte delle forze dell'ordine. Ma, a quanto pare, è sordo ai nostri appelli». E Cella non è il solo a criticare duramente il totale immobilismo da parte dell'amministrazione. Il segretario però si fa portavoce del malessere per un allarme sicurezza che non fa dormire sonni tranquilli a nessuno: «Non ci sentiamo tutelati - continua -. In tutta la giornata lavorativa, dobbiamo considerarci fortunati se abbiamo modo di vedere un agente di polizia. Come possiamo continuare ad andare avanti se quotidianamente vengono ladri a farci visita?».

La Lega Nord sta raccogliendo le critiche di chi si sente sotto attacco dalla microcriminalità. E riporta quello che dice la gente: «È normale che poi si voglia far giustizia da soli - ha confidato ai leghisti un commerciante della zona, fra i consensi dei suoi colleghi». E come dargli torto, dicono Cella e tutti gli altri. «Non comprendiamo per quale motivo l'amministrazione non si sia ancora mossa in merito, ma noi rinnoviamo il nostro appello, nella speranza che il sindaco si decida finalmente a rendere più sicure le strade perché non è ammissibile, almeno per noi, che la situazione rimanga immutata», conclude il consigliere comunale.

Tempo fa a Montignoso volevano fare le ronde notturne, ma era stata la stessa amministrazione a chiedere al prefetto e alle forze dell’ordine di intensificare i controlli. Adesso forse non basta più.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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