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Orti vicino alla Costa i risultati della analisi non si sono ancora

Orti vicino alla Costa i risultati della analisi non si sono ancora

AULLA. E’ ancora in vigore l'ordinanza del sindaco di Aulla, Silvia Magnani, con cui si vieta di consumare frutta e verdura proveniente dagli orti compresi in un raggio di 400 metri dalla ditta Costa...

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AULLA. E’ ancora in vigore l'ordinanza del sindaco di Aulla, Silvia Magnani, con cui si vieta di consumare frutta e verdura proveniente dagli orti compresi in un raggio di 400 metri dalla ditta Costa ad Albiano Magra. Una misura che si era resa necessaria a seguito del rogo che, domenica 4 ottobre, aveva distrutto uno dei capannoni della ditta Costa. Ora il primo cittadino aullese interviene per fornire un aggiornamento delle analisi sugli ortaggi e sull'acqua, facendo notare che l'Asl n. 1 di Massa Carrara si deve ancora esprimere in merito: «I campioni degli ortaggi a foglia larga, prelevati il 15 ottobre, sono stati analizzati dall'Arpat – scrive Silvia Magnani – ed i risultati dei campionamenti sono stati inviati il 28 ottobre dall'Arpat all'Asl, che deve esprimersi sul rischio sanitario. Anche oggi (ieri n.d.a.) ho provveduto a scrivere all'Asl per sollecitare una risposta e valutare se sussistano ancora i presupposti per mantenere l'ordinanza di divieto di utilizzo dei prodotti ortofrutticoli coltivati nei campi adiacenti la ditta Costa Mauro. Siamo ancora in attesa dei dati definitivi dall'Asl per quanto riguarda le analisi dell'acqua ed appena ne sarò in possesso – conclude il sindaco di Aulla – sarà mia cura renderli noti alla popolazione».

Questo accade dal punto di vista burocratico, mentre oggi gli albianesi che chiedono la chiusura, possibilmente immediata, della ditta Costa, scendono di nuovo per strada. Infatti, durante una affollata riunione svoltasi lunedì sera hanno deciso di intensificare le azioni, che si dispiegheranno per altri tre mesi, come assicura uno dei capi della protesta, l'ex consigliere comunale aullese Walter Moretti.

Quindi, si ricomincia oggi dalle ore 8 del mattino alle ore 20 di sera e domani si replica nella stessa fascia oraria, con un gazebo presso il monumento ai caduti della più popolosa frazione aullese e l'attraversamento delle strisce pedonali al pomeriggio per rallentare il traffico veicolare e avere, quindi, il massimo della visibilità sulla spinosa questione della ditta Costa, che riguarda, da tempo, la comunità di Albiano Magra: nel contempo, i manifestanti cercheranno di sensibilizzare più automobilisti possibile attraverso il volantinaggio.

Del tutto inedita, e per certi versi pericolosa, la forma di protesta che dovrebbe essere adottata sabato mattina: infatti, i manifestanti si ritroveranno di fronte alla dismessa stazione ferroviaria di Caprigliola e dovrebbero partire a piedi alla volta di Aulla, percorrendo il tragitto di sette chilometri che li separa dal municipio, dove hanno intenzione di portare le loro ragioni all'attenzione del sindaco Silvia Magnani.

(G. U.)

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