Proteste
Sbarrato Pontemagra, deviato il traffico
I pendolari dovranno percorrere strade alternative con grande disagio
MULAZZO. Il Pontemagra ha chiuso come da programma. Da questa mattina i pendolari hanno dovuto utilizzare le due viabilità alternative che passano da Lusuolo, per Aulla, e da Groppoli, scegliendo a Santa Giustina se tornare verso Villafranca o proseguire per Pontremoli. Il percorso che conduce ad Aulla, passando per l’antico borgo di Lusuolo, è stato oggetto di una nuova asfaltatura, terminata lunedì. Rimangono da terminare gli allargamenti, il taglio vegetazione e segnaletica nella parte della strada provinciale per Lusuolo.
Questi interventi proseguiranno anche nei prossimi giorni senza inficiare la viabilità. La via per Barbarasco rappresenta inoltre l'unica strada per Aulla consentita al traffico medio pesante costituito dal trasporto disabili, trasporto pubblico, furgoni e camioncini. Le risorse atte a rimettere in sesto questo collegamento sono state rintracciate attraverso il ribasso d’asta della gara di appaltatura del ponte.
Nella giornata di ieri il traffico convergente verso Mulazzo ha transitato attraverso queste due arterie che, nei giorni scorsi, furono oggetto di bocciatura da parte dei cittadini dal punto di vista pratico, con tempi di percorrenza potevano allungare il tragitto in media di 15-20 minuti, preferendo come soluzione il by pass autostradale, che si aprirebbe tra Triola e San Bernardino. I tanti temuti ingorghi che potevano scaturire tra due linee di traffico sviluppate su una matrice stradale non pienamente adatta, non si sono realizzati, sebbene saranno i giorni successivi, con la normalizzazione del passaggio delle auto, a comprendere se sia una situazione sostenibile.
La vera quadra, in questa faccenda, sempre ascoltando i residenti, sarebbe la realizzazione del link con l’autostrada. Questa progettualità è stata inseguita per mesi con incontri tra le due amministrazioni ed i tecnici e dirigenti di Autocisa per arrivare ad una soluzione, trovata infine nella corsia nord.
Per la sua installazione però occorrerà un esborso di 260 mila euro, una cifra non a disposizione degli enti comunali o sovraccomunali, che dovrà essere sbloccata dal Ministero dei Trasporti.
La decisione molto probabilmente arriverà già oggi in serata subito dopo la chiusura del tavolo a Roma che vedrà riuniti tutte le parti in causa della vicenda.
Con un sì da parte del Ministero si centrerebbe l’obiettivo, ma è altrettanto vero che in un’ottica di spending review come quella attuale le richieste potrebbero essere negate proprio grazie alla presenza di due viabilità alternative. E’ proprio in questo aspetto che le assomiglianze con Stadano cessano, visto che questa frazione, senza il by-pass, sarebbe stata totalmente isolata.
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