Sicurezza
Merce in nero, camionista finisce nei guai
Pontremoli, l’autoarticolato trasportava merce abusivamente
PONTREMOLI. Lo hanno fermato per un controllo e hanno scoperto che l’autoarticolato trasportava merce abusivamente. Il mezzo apparteneva a una ditta siciliana che stava operando per conto terzi. L’uomo che è stato trovato al volante non ha saputo spiegare da chi aveva ricevuto il carico e soprattutto non aveva le bolle per giustificare la presenza di quel materiale sul rimorchio. Così il tir è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi, oltre a una sanzione di quattromila euro.
Le pattuglie, in divisa e in abiti civili, l’altra sera sono scese in strada per controllare il transito dei veicoli. Oltre all’autoarticolato, nel proseguo del servizio gli agenti intercettavano un'autovettura BMW 530 appartenente a una cittadina romena, priva di assicurazione. Così, oltre a una sanzione di oltre 800 euro al conducente, anche lui di nazionalità romena, il veicolo veniva sequestrato per confisca. Successivamente poi l'attenzione dei poliziotti veniva concentrata su un'autovettura Ford Fiesta con a bordo tre cittadini senegalesi. Da un attento esame dell'assicurazione, emergeva che la documentazione rca risultava falsa, pertanto il conducente, oltre ad una sanzione amministrativa prevista fino a 3200 euro, si vedeva sequestrato il veicolo e denunciato per uso di atto falso. Infine, sempre nell'ambito della legalità del settore dell'autotrasporto, venivano intercettati due mezzi appartenenti a ditte siciliane 'trasportanti blocchi di marmo da Carrara al Nord Italia. Entrambe gli autoarticolati controllati sono risultati in forte eccedenza di peso (trasportavano il doppio della portata consentita) che ha scaturito a carico di ognuno di loro sanzioni per oltre 800 euro e la decurtazione di 6 punti dalla patente di guida per ciascun conducente.
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