Il Tirreno

Nuova linea del bus e i taxi sono low cost

di Chiara Sillicani
Nuova linea del bus e i taxi sono low cost

Dal 13 novembre corse per viale Mattei ogni 30 minuti

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MASSA. Lo conferma il dottor Enrico Raggi, responsabile dei centri unici prenotazioni: la domanda più frequente che i massesi fanno agli operatori è quella sui trasporti. Perché prima di chiedersi dove saranno gli ambulatori, come saranno organizzati gli spazi, a chi sarà affidata l’accoglienza, i pazienti si pongono un altro interrogativo: «Ma io a questo fatidico nuovo ospedale, come ci arrivo?». Considerato anche che l’utente tipo non è certo il trentenne auto munito, agile, rampante e pronto al cambiamento, piuttosto la nonna abituata da decenni a farsi visitare, operare e curare lungo viale Democrazia.
Trasporto locale e gara regionale. La risposta alla domanda la garantisce il Comune con la creazione di una nuova linea dei bus, da e per l’ospedale unico in viale Mattei. Ma andiamo per ordine perché, anche sul fronte trasporti, la questione non è semplice. In ballo, infatti, c’è la gara regionale per l’assegnazione, appunto, del servizio di trasporto pubblico locale. Per semplificare: ciascun Comune disegna le tratte e calcola il chilometraggio necessario a coprirle, la somma dei chilometri dei vari Comuni viene quindi messa a bando unitariamente, a livello regionale. E nella quota presentata a Firenze, ormai qualche mese fa, Palazzo civico ha incluso anche le corse per raggiungere il nuovo ospedale.

Sanità e trasporti, però, si muovono su due binari diversi: così l’edificio in viale Mattei è pronto e il 13 novembre (con un’anticipazione il 9) aprirà i battenti, ma le procedure di gara per l’assegnazione del servizio, invece, non sono ancora state espletate. L’amministrazione, però, un servizio che colleghi l’ospedale alla città e alla marina deve garantirlo. Chiede, quindi, di farlo al Consorzio Toscano Trasporti (Ctt), il gestore attuale. E crea una nuova linea, la 61, con due varianti: la 61 A e la 61 B. Una con partenza dalla Stazione, l’altra con partenza da Piazza Betti. La copertura delle tratte ha un costo complessivo di 190.000 euro di cui 120 finanziati da Firenze, 20 tirati fuori dalle casse comunali.

Le nuove linee e gli orari. L’autobus per l’ospedale partirà ogni 30 minuti. Dalle 5 e un quarto del mattino alle 10 e 40 della sera. Il servizio sarà disponibile dal 13 di novembre, giorno dell’apertura del nuovo ospedale e sarà garantito anche nei giorni festivi, sempre ogni mezz’ora, ma con la prima corsa alle 6.15.

In centro, l’autobus partirà dalla Stazione per fermarsi davanti alle magistrali, quindi raggiungere l’attuale capolinea in via Europa che sarà il riferimento per tutti coloro che, scesi dalla montagna, dovranno raggiungere l’ospedale. Da via Europa, una linea percorrerà viale Mattei verso il centro commerciale, quindi l’ospedale. Una seconda, invece, transiterà su viale Vecchio fino a piazza Betti (lì potrà salire chi va all’ospedale da Marina), quindi un tratto di lungomare per risalire poi su viale Mattei e tornare in città, in via Europa e alla Stazione. Il costo del biglietto è quello previsto per tutte le tratte urbane. Servizio garantito dal 13, dunque. E visto che gli ambulatori al nuovo ospedale aprono il 9, nel periodo dal 9 al 13 i pazienti dovranno organizzarsi perché il bus ancora non ci sarà.

Il servizio dopo la gara. Quando il servizio di trasporto pubblico sarà assegnato con gara regionale, la corsa da e per l’ospedale rimarrà (probabilmente intensificata con un bus ogni 15 minuti) e sarà una delle tre linee urbane ad alta mobilità, insieme alla circolare per il centro e aquella per viale Roma.

Tariffe low cost per i taxi. Bus, ma non solo: l’assessorato alle attività produttive ha raggiunto l’accordo con i tassisti. Chiunque, partendo dalla Stazione, chieda di raggiungere l’ospedale lo farà al costo di 10 euro. Non verrà acceso il tassametro e il prezzo rimarrà invariato. Anche durante la notte.

La convenzione tra amministrazione e tassisti è stata messa nero su bianco con una delibera di giunta e sarà operativa dal giorno di apertura del nuovo ospedale. Rimane accesa, invece, la polemica per i parcheggi a pagamento con la proposta avanzata dal consigliere Benedetti al sindaco di non firmare l’accordo che impedisce al Comune di realizzare un posteggio gratuito nel raggio di 400 metri dall’ospedale.

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