Sicurezza
Aziende da spostare e una strada solo provvisoria
Legata a doppio filo al futuro dell’area di Villa Ceci c’è la questione degli insediamenti produttivi che stanno al confine con la Ceci stessa: segherie, laboratori di marmo principalmente (il più...
Legata a doppio filo al futuro dell’area di Villa Ceci c’è la questione degli insediamenti produttivi che stanno al confine con la Ceci stessa: segherie, laboratori di marmo principalmente (il più importante è Vanelo) che si affacciano sul Carrione e che, lo scorso anno sono stati pesantemente danneggiati dalla rottura dell’argine del torrente ve del conseguente allagamento.
Il sindaco Angelo Zubbani ha rilanciato nei giorni scorsi la sua volontà di “delocalizzare” le segherie, cioè di spostarle. Quelle attività, ha detto il primo cittadino, «hanno sottratto aree di pregio al parco e devono essere delocalizzate».
Nell’attesa che questo tema venga affrontato, resta a “sfregiare” l’area di Villa Ceci, la strada provvisoria costruita all’indomani dell’alluvione per consentire ai camion di collegarsi alle aziende della zona. La strada resterà in funzione fino al completamento dei nuovi argini sul Carrione. Poi, dovrebbe essere chiusa e l’area ripristinata.
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