Finanza
San Bernardo ferisce un pinscher e il suo padrone
Massa: l'uomo è finito al pronto soccorso. Il cagnolino ha perso l’occhio sinistro ed ha gravi ferite in tutto il corpo
MASSA. Ha perso un occhio, ha ferite su tutto il corpo e per parecchie settimane non potrà scodinzolare in giardino. Paco adesso deve curarsi: terapia antibiotica, medicazioni quotidiane e l’amore del suo padrone. Lui, un pinscher di 4 chili e mezzo, è stato aggredito da un San Bernardo di un’ottantina di chili. Se l’è vista brutta anche il padrone: il San Bernardo lo ha morso al braccio sinistro e gettato a terra.
Paco e il padrone stanno rientrando dopo un giro al mare, sono ancora in auto. L’anziano ha appena posteggiato la macchina davanti casa: «Prima di scendere - racconta - ho preso in braccio il cagnolino, stavo aprendo la portiera quando ho notato correre verso di noi un San Bernardo, l’ho visto uscire da un cancello e puntare dritto verso l’auto. Non ho avuto nemmeno il tempo di chiudere: è salito sulla mia utilitaria e cercava di mordere il pinscher».
L’uomo tenta in ogni modo di mettere in salvo il suo cagnolino, cerca di allontanare il San Bernardo, ma senza alcun risultato: «Era un cane di grossa taglia, mi sono preoccupato di proteggere Paco, ma non ce l’ho fatta. Il San Bernardo è riuscito a mordermi al braccio sinistro, costringendomi ad allentare la presa, quindi ha aggredito il piccolo pinscher».
Il padrone teme per la vita del cagnolino e non si arrende, spinge il cane verso l’esterno della vettura, ma la mole del San Bernardo vince: l’uomo,anziano, cade a terra e il cagnolone raggiunge nuovamente il pinscher, lo morde in tutto il corpo, gli infligge una profonda all’occhio sinistro. Quando riesce a liberarsi, Paco capisce che la sua unica arma è la velocità. Si dà alla fuga seguito dal San Bernardo e fa perdere le sue tracce. Il padrone, ferito, chiama i parenti e si fa accompagnare al pronto soccorso: i medici praticano un’iniezione antitetanica, lo medicano e lo tengono in osservazione per assicurarsi che nella caduta non abbia battuto la testa: «Ero preoccupatissimo per il mio cagnolino - confida l’anziano - ho chiesto a mio nipote e a mio fratello di cercarlo. Amo Paco come un figlio, siamo indivisibili».
Comincia la disperata ricerca del pinscher: appena dimesso dal pronto soccorso, il padrone raggiunge i luoghi che frequenta con Paco, ma dell’animale non c’è traccia: «Ho temuto il peggio, poi ho deciso di chiamare il canile e ho scoperto che il cagnolino era stato accompagnato alla clinica veterinaria di Lido di Camaiore dalla Croce Oro.
A chiamare i volontari una signora che nota il piccolo cane ferito e sanguinante. La Croce Oro affida Paco alle cure dei veterinari: viene medicato e operato per la profonda ferita. Per l’occhio, però, non c’è nulla da fare. Adesso il pinscher è affidato alle cure del padrone che per l’accaduto non ha sporto denuncia: «Il San Bernardo è riuscito a fuggire, mentre il padrone ritirava la posta. Non voglio infierire, nè far sentire in colpa nessuno».(c.s.)
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