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Sfiducia al sindaco Volpi è scontro fra M5S e Ps

Sfiducia al sindaco Volpi è scontro fra M5S e Ps

MASSA. Dopo quasi 15 giorni dal lancio della proposta di una mozione di sfiducia contor il sindaco Alessandro Volpi da parte dei Cinque Stelle, nessun consigliere, a parte i grillini Riccardo...

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MASSA. Dopo quasi 15 giorni dal lancio della proposta di una mozione di sfiducia contor il sindaco Alessandro Volpi da parte dei Cinque Stelle, nessun consigliere, a parte i grillini Riccardo Ricciardi e Luana Mencarelli, ha ancora sottoscritto l'atto. Eppure, dicono Ricciardi e Mencarelli, qualcuno aveva mostrato disponibilità. «Ricordiamo che la mozione origina dalle innumerevoli azioni fallimentari dell'amministrazione come il Regolamento Urbanistico, la Ztl, il disastroso spostamento del mercato del martedì, la fallimentare gestione dei rifiuti, condotte in totale distacco dai cittadini, senza ascoltarne le opinioni e i bisogni, oltre una poco credibile maggioranza, non legittimata dall'iniziale voto degli elettori», dicono i due consiglieri del M5S che si dichiarano aperti ad eventuali contributi aggiuntivi di altre forze politiche che possono integrare il documento. La mozione di Sfiducia per poter essere quantomeno discussa necessita della firma di almeno 12 consiglieri, quindi altri 10 oltre ai proponenti. «Se si tiene conto delle numerose contestazioni al sindaco a cui hanno partecipato anche esponenti della maggioranza sfilando in testa ai cortei, i numeri avrebbero dovuto esserci, sempre che le contrapposizioni non fossero solamente strumentali e si sia preferito trovarvi una soluzione con accordi personali e nascosti. In ogni caso dalla mancanza di chiarezza sono sempre i cittadini a uscirne strumentalizzati», contestano gli esponenti del Movimento 5 Stelle rivolti a quella parte dle Pd che più si è mostrata critica nei confronti del sindaco.

Ma è dal Pd che arriva una dura replica all’iniziativa grillina. «Ricciardi cerchi altrove firme a sostegno della mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco Volpi non certo fra i consiglieri comunali del Pd», contrattaccano Antonio Mazzeo vice segretario regionale del Pd; Martina Nardi, deputata del Pd (ed ex vicesindaca a Massa); e Patrizia Conti della segreteria regionale dei Democratici. «Il nostro partito – proseguono – è una comunità che si confronta, anche aspramente, sulle questioni ma che sa far sintesi in quanto seria ed affidabile forza di governo ad ogni livello. Rimandiamo quindi al mittente questo goffo tentativo poggiato sulla più misera speculazione politica: tipico approccio alle questioni del Movimento 5 Stelle che a Massa come in Toscana ed in Italia dimostra costantemente la totale incapacità di misurarsi con le problematiche vere dei cittadini. Se cercasse una riprova, il consigliere Ricciardi chieda ai livornesi e comprenderà facilmente i disastri che sta provocando da un anno e mezzo a questa parte il governo grillino della città labronica caduta in un desolante immobilismo».

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