Il Tirreno

«Pronti ad occupare il Ponte Magra»

«Pronti ad occupare il Ponte Magra»

Martedì la chiusura al traffico, insorgono i cittadini che annunciano una protesta. Sindaci a Roma per la viabilità

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MULAZZO. A quattro anni dall’ondata di piena che travolse il ponte sul fiume Magra che collega i Comuni di Mulazzo e Villafranca, lesionandone gravemente le arcate fino al punto di causare il crollo della parte centrale della struttura, martedì (3 novembre) sarà realtà l'interruzione del transito di tutti i veicoli sul ponte Magra, attualmente usufruibile a metà, per permetterne i lavori di ricostruzione.

Ma si annuncia protesta. Già circolano voci in base alle quali domani, alle ore 17,30, un gruppo di cittadini occuperà il ponte per protestare contro la sua chiusura. E già si temono gravi ripercussioni sulla circolazione viaria, determinate dal fatto che l'unica via alternativa per raggiungere il territorio del Comune di Mulazzo sarà la strada che passa da Barbarasco di Tresana e Lusuolo di Mulazzo sulla sponda destra del fiume Magra. Una strada in merito alla quale è insorto il sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, il quale ha chiesto ed ottenuto che la Provincia di Massa Carrara vi intervenga, essendo una strada che presenta problematiche nel tratto comunale tresanese, prima della chiusura del ponte sul Magra.

«I lavori sono sul manto stradale e sulla segnaletica e si svolgeranno lunedì (domani), ma se non fossi intervenuto su Provincia e Unione di Comuni montana della Lunigiana – spiega Mastrini – non so se sarebbero stati effettuati. Inoltre, lavori come questi andavano fatti con congruo anticipo rispetto alla chiusura del ponte».

Giovedì sera si è tenuto un incontro fra abitanti dei Comuni di Mulazzo, Villafranca e Tresana, presso il bar Manhattan di Arpiola di Mulazzo, per discutere della questione. Durante l'incontro i cittadini, che si sono già riuniti in un comitato, hanno manifestato “tutta la loro preoccupazione per il grave disagio, che si protrarrà per molti mesi, a danno, soprattutto, della popolazione dei tre Comuni”. Dall'incontro, come scrivono i cittadini in una nota, è emersa la richiesta al prefetto di voler accogliere l'istanza di proroga della chiusura del ponte, in attesa dell'apertura della viabilità alternativa sull'autostrada. Il tutto a seguito di alcune considerazioni: mancanza di una viabilità alternativa; strada di Lusuolo che non garantirebbe la sostenibilità di un traffico intenso come quello che verrebbe a determinarsi; presenza di una frana attiva in località Teglia, lungo la strada provinciale per Pontremoli, che potrebbe determinare una interruzione della viabilità in qualsiasi momento; il fatto che i sindaci di Mulazzo e Villafranca mercoledì 4 novembre dovrebbero incontrare a Roma esponenti del Ministero delle infrastrutture affinché possa essere riconsiderata l'attuazione di un percorso sull'autostrada; attività commerciali che potrebbero risentire notevolmente della situazione; difficoltà per i pendolari che, ogni giorno, devono raggiungere il posto di lavoro. All'incontro erano presenti il sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, l'ex consigliere regionale Jacopo Ferri, il consigliere provinciale di minoranza Juri Gorlandi, assessori e consiglieri di minoranza dei Comuni di Mulazzo e Villafranca.

Gianluca Uberti

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