Finanza
I No Costa bloccano Caprigliola
Albiano ancora in strada contro l’impianto di rifiuti, traffico nel caos. «E ora in municipio»
AULLA. Si preparano ad invadere pacificamente il municipio aullese i manifestanti albianesi che ieri mattina hanno, ancora una volta, tenuto sotto scacco la circolazione stradale. Grida al megafono l'ex presidente della locale sezione della Croce Rossa, Roberto Cipriani: «Sindaco aspettaci, stiamo arrivando!», aggiungendo che «presto faremo una bella passeggiata dal sindaco in municipio».
Non hanno alcuna intenzione di arrendersi i cittadini di Albiano Magra che protestano contro la ditta Costa, 150 anche ieri, ai quali hanno portato il loro sostegno i consiglieri comunali di minoranza Tania Brunetti e Alessandro Giovannoni del gruppo consiliare “Progetto Aulla”, che fa riferimento al Partito Democratico, e Maria Grazia Lombardi del gruppo consiliare “Idee in Comune”, mentre l'assenza di esponenti della maggioranza consiliare provocava la reazione dell'ex consigliere comunale Walter Moretti, che prendeva di mira, in particolare, il vice sindaco Aldo Vivaldi, originario di Caprigliola: «Se qualcuno ha visto Vivaldi, telefoni a Chi l'ha visto» ironizzava nel megafono. A rincarare la dose era Cipriani, che chiedeva sarcasticamente dove sono i nostri amministratori di Albiano. Cipriani faceva anche notare le condizioni del ponte di Caprigliola “grazie alla Provincia e al Comune”.
Perchè ieri mattina la location della manifestazione è cambiata, visto che si è svolta all'incrocio compreso fra il ponte e la stazione ferroviaria dismessa di Caprigliola, con la gente che si è divisa in due gruppi: il primo avanti e indietro sulle strisce pedonali in prossimità della fermata degli autobus, il secondo direttamente sul ponte, sempre in corrispondenza della fermata dei bus. E con il fatto che era sabato mattina e il punto scelto era decisamente nevralgico, le code si sono formate quasi subito, pur non essendo mai chilometriche, ma senza nessun particolare episodio di nervosismo fra automobilisti e chi protestava. Di certo hanno avuto un gran daffare le forze dell'ordine, in particolare la polizia municipale, per regolare il traffico, mentre sempre Moretti lanciava anatemi nel megafono contro la Provincia: «Ci sta preparando il pacco e il contro pacco, vogliono vanificare i risultati della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Quindi, la Provincia non cerchi di fregarci o i blocchi stradali li faremo davvero. Perchè la puzza è soltanto un aspetto e il vero problema sono i roghi e il fatto che la Costa è troppo vicina alle case».
Parole pronunciate con il sottofondo di alcuni bambini che intonavano quello che ormai è lo slogan della protesta: “Non molliamo mai”. La manifestazione, quindi, si concludeva con la gente che tornava indietro a piedi verso Albiano Magra, attraversando sempre sulle strisce, con la vigilanza discreta delle Forze dell'Ordine.
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