La manifestazione
Elena Mosti fa il bis: seconda laurea e massimo dei voti
MASSA. Dalla politica all’editoria. La consigliera comunale Elena Mosti, di Sel, si è laureata lunedì scorso con 110 e lode alla magistrale in “Informazione e editoria” alla facoltà di Scienze...
MASSA. Dalla politica all’editoria. La consigliera comunale Elena Mosti, di Sel, si è laureata lunedì scorso con 110 e lode alla magistrale in “Informazione e editoria” alla facoltà di Scienze politiche di Genova (partito come corso interfacoltà tra Lettere e Filosofia e Scienze Politiche, è adesso corso interdipartimentale) con una tesi su “Comunicazione sociopolitica e cultura attraverso le t-shirt” (circa 170 pagine): una ricerca sulla comunicazione “via magliette” che l’ha portata a intervistare anche il segretario della Fiom, Maurizio Landini.
«Dovevo intervistare anche Salvini - racconta la consigliera - ma non si è fatto intervistare. In sostanza sono partita dalla mia passione per le t-shirt per capire cosa e come si comunicasse attraverso esse. E non parlo solo della politica o dei sindacati, ma come culturalmente la maglietta sia diventata un modo di comunicare se stessi e la società che vogliamo. È un media che non passerà mai di moda. Ho analizzato anche Facebook - continua - e la mia teoria è che il social network, sia un po’ una t-shirt che cambiamo ogni giorno».
Si è laureata con lantropologo Marco Aime, uno degli ospiti habituè del Festival Convivere a Carrara.
La consigliera non ha mai nascosto il suo interesse per l’editoria, tanto che durante gli studi (già in consiglio comunale) fece una stage nella redazione di Radio Nostalgia, a Carrara. Questa è la sua seconda laurea: la prima, in comunicazione alla facoltà di Scienze politiche di Pisa. «È stato molto divertente scrivere questa tesi – continua la consigliera - Ho fatto anche un excursus storico partendo dalla nascita delle t-shirt arrivando a oggi».
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