Gioco
«Via della Ripa, tempi biblici»
Giorgio Casabianca: in ginocchio due Province e 7 Comuni
ALBIANO MAGRA. I problemi causati dalla chiusura della strada della Ripa riguardano non solo il territorio aullese (e quindi toscano) che si incunea in quello spezzino.
Lo dimostra l’intervento di Giorgio Casabianca del Pd Valdivara in cui si legge: «Strada della Ripa, quattro mesi per un senso unico: tempi biblici».
«Nell'assemblea che si è svolta nella sala del consiglio comunale di Vezzano lo scorso 28 settembre - scrive Casabianca - il responsabile della viabilità della Provincia spezzina e il geologo consulente per la Ripa hanno affermato davanti a molti cittadini che l'arteria avrebbe riaperto a senso unico entro 4 massimo 6 settimane, ovvero entro fine ottobre o nella prima decade di novembre. Ora invece si viene a sapere che, se tutto andrà bene e il tempo lo permetterà, si dovrebbe riaprire solo a senso unico non prima di metà dicembre. I tempi sono quindi più che raddoppiati e non se ne comprende oggettivamente la ragione. La strada è stata chiusa il giorno di Ferragosto, senza che vi fosse in atto alcuna allerta meteo ma solo un livello di attenzione e senza che si fossero verificate frane, caduta sassi o smottamenti. In questi due mesi si è essenzialmente proceduto a posizionare dei geoblocchi nel tratto che va da Fornola all'impianto della Aeronautica e al taglio di piccoli alberi e arbusti cresciuti negli ultimi quattro anni su tutta la tratta. Quindi non è in atto nessun intervento strutturale e si sta operando una manutenzione dei lavori fatti negli anni scorsi , sicuramente opportuna e necessaria ma, quello che non è accettabile, è procedere ulteriormente con questo andamento lento».
L’esponente del Pd spezzino aggiunge: «Ricordo che nel periodo dicembre 2010 - maggio 2011 la Provincia è intervenuta effettuando lavori strutturali di messa in sicurezza del versante (palificate e rete paramassi) su 10 frane di cui alcune alte più di 80 metri, ridando la viabilità completa nei due sensi di marcia in poco più di 5 mesi di lavori. Non so se ci rendiamo conto che abbiamo un territorio compreso tra due Regioni, due Province e 7 Comuni con più di 30.000 abitanti e 1000 attività produttive che si trova, a causa della viabilità, letteralmente in ginocchio con tempi di percorrenza praticamente triplicati, dalla piana di Ceparana: sia verso la Spezia con il Buonviaggio che verso Santo Stefano Magra-Aulla attraverso il ponte di Caprigliola. Credo sinceramente che nel 2015 aspettare 4 o 5 mesi per avere una viabilità dimezzata solo a senso unico, non sia da paese civile. In proposito credo sia più opportuno un senso unico direzionale (mattino Fornola-Bottagna, pomeriggio senso contrario) che non crea tempi di attesa. Inoltre vorrei fare una semplice considerazione: ma per riavere una viabilità normale nei due sensi di marcia sulla strada SP 31 della Ripa, che tempi a oggi sono oggettivamente previsti?» conclude il coordinatore del Pd Valdivara.
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