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«Pochi piatti e cucina rotta» Mamme di Turano infuriate
MASSA. Sono arrabbiate le mamme della scuola primaria “De Amicis”, a Turano: nel mirino c’è la mensa. I bambini, infatti, mangiano a scuola due volte alla settimana, ma - spiegano alcuni genitori...
MASSA. Sono arrabbiate le mamme della scuola primaria “De Amicis”, a Turano: nel mirino c’è la mensa. I bambini, infatti, mangiano a scuola due volte alla settimana, ma - spiegano alcuni genitori - mancano persino i piatti. Il capitolato prevede che siano utilizzati piatti in melanina, ma a Turano - riferiscono - non ce ne sono a sufficienza: i bambini (tra infanzia e primaria) sono 120 e i piatti molto meno. Farli usare ai più piccoli che pranzano prima, per poi lavarli e utilizzarli per i più grandicelli è praticamente impossibile: la sanificazione imposta dalle norme è un iter complesso. Per risolvere il problema «alcuni bambini - scrivono i genitori in una nota - devono usare stoviglie di plastica usa e getta, la situazione è già stata segnalata al Comune ma ad oggi - aggiungono - i piatti non sono stati forniti».
Chi contesta spiega che anche «il pentolame non è sufficiente per il numero di bambini e la cucina non è completamente funzionante, il forno è rotto e su quattro fuochi ne funzionano due». Così quando nel menù c’è la pizza, a Turano si mangia altro. E ancora: «Il menù non viene rispettato, oggi (ieri per chi legge) sono state portate sogliole con la lisca in numero non sufficiente, la fornitura è stata completata alle 11.30. Troppo tardi per cucinare tutto, così alcuni bimbi hanno mangiato formaggio. A giugno - prosegue la nota dei genitori - il Comune si è impegnato a installare dei filtri per l’acqua, ad oggi non ci sono i filtri e si utilizza comunque acqua del rubinetto». I genitori esprimono quindi «massima stima e sostegno al personale della mensa e alle insegnanti che devono lavorare in questa situazione».
Palazzo civico raccoglie le critiche e replica punto per punto, Facendo precedere alla risposta una premessa: «La situazione della primaria di Turano è stata “regolarizzata” quest’anno, lo scorso anno scolastico la mensa bisettimanele era gestita diversamente, tanto che il buono pasto non veniva versato al Comune». Poi sul merito delle contestazioni: «I piatti - spiega l’amministrazione - sono stati ordinati e saranno forniti a breve. Già attivata - aggiunge - la procedura per aggiustare fornelli e forno. L’acqua - ribadisce Palazzo civico - è controllatissima e potabile». E sulle sogliole, la versione è diversa da quella dei genitori: «Il menù prevedeva platessa per i piccoli dell’infanzia e la platessa è stata fornita. Per i più grandicelli era prevista la sogliola, in cucina è stata verificata eccessiva presenza di lische e la ditta, dopo aver informato il Comune, ha fornito, in sostituzione, prosciutto e formaggio».
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