Gioco
Recuperato nella notte l’escursionista ferito
CASOLA. E' stato recuperato alle 2,30 dell'altra notte dal Soccorso alpino l'escursionista ferito dopo una caduta in un dirupo sulle Alpi Apuane nel territorio comunale di Casola. Il trentenne di...
CASOLA. E' stato recuperato alle 2,30 dell'altra notte dal Soccorso alpino l'escursionista ferito dopo una caduta in un dirupo sulle Alpi Apuane nel territorio comunale di Casola. Il trentenne di Firenze politraumatizzato è stato issato a bordo di un elicottero della Marina Militare che l'ha trasportato alla base Maristaeli di Luni dove da qui per mezzo di un'ambulanza ha raggiunto l'ospedale di Spezia. L'allarme alle squadre del Soccorso alpino di Carrara-Lunigiana e di Lucca era stato lanciato attorno alle 18,15 dell'altro ieri. A richiedere l'intervento era stato il compagno di escursione del fiorentino il quale aveva assistito alla scena dell'amico che, dopo essere scivolato sul terreno umido del sentiero 192 del Cai a quota 800 metri sulle Alpi Apuane, era caduto rovinosamente in un dirupo finendo la sua corsa contro una roccia. Le esperte squadre del Soccorso alpino si sono subito messe in azione raggiungendo nonostante l'arrivo dell'oscurità la zona impervia montagnosa dove stazionava il trentenne ferito. Considerate le le gravi condizioni del giovane e l'arrivo della notte, la Prefettura che ha coordinato le operazioni di soccorso ha richiesto l'intervento di un elicottero della Marina Militare. Come sempre in questi casi provvidenziale l'intervento del Soccorso alpino che per agevolare le operazioni per issare a bordo del mezzo aereo il ferito ha provveduto a creare un varco tra la vegetazione composta da alberi. L'elicottero della Marina ha quindi trasportato il fiorentino presso la base di Luni dove ad attenderlo c'era un ambulanza con cui il trentenne ha raggiunto l'ospedale spezzino. Da sottolineare le alte professionalità che hanno operato nel portare in salvo l'escursionista: Prefettura, Soccorso alpino e militari della Marina, questi ultimi due in particolare agendo di notte in una zona impervia hanno operato tra mille difficoltà mettendo anche a rischio la propria incolumità per portare a buon fine l'operazione di recupero.
Marco Landini
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