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«Aiuto la mia casa sta crollando»
L’allarme in via Provinciale Gragnana: crepe nell’asfalto di un parcheggio e in un’abitazione
CARRARA. Crepe enormi. E un abbassamento sostanziale del terreno. Una casa e un parcheggio che stanno letteralmente cedendo, quasi inghiotttiti, piano piano dal fiume sottostante.
Una situazione drammatica quella in via Gragnana, all’altezza del numero civico 10, accanto alla torretta della Padula.
Un allarme lanciato alla presidente del consiglio dei cittadini, Marzia Dati. Una situazione, soprattutto, per la quale la proprietaria dell’abitazione compromessa, la signora Marosa Bragazzi, chiede un intervento immediato delle autorità competenti. E proprio di questo appello si farà portavoce, mettendolo all’ordine del giorno della prossima seduta, il consiglio dei cittadini.
La vicenda. L’allarme è scattato già un anno fa quando nel primo parcheggio accanto alla torretta della Padula. A seguito delle alluvioni che hanno colpito il territorio il torrente Gragnana, affluente del Carrione, avrebbe portato via due poggi, provocando una sorta di svuotamento sotto l’abitazione della signora Bragazzi e sotto al parcheggio.
Qui, proprio nell’area adibita a sosta per i residenti della zona e per chi utilizza il parco, si erano manifestati i primi cedimenti nell terreno e anche le prime crepe nell’asfalto e nella casa contigua con la piazzola. Tanto che i residenti della zona avevano chiesto una verifica da parte dei tecnici del Comune che avevano fatto dei sondaggi sul terreno.
Poi più nulla fino a un peggioramento drammatico della situazione, due mesi fa. Che ha fatto scattare un nuovo allarme.
Una casa in pericolo. «È difficile vivere in una abitazione piena di crepe». La signora Bragazzi ha lanciato questo suo appello, destinato a non cadere nel vuoto.
Due mesi fa la situazione, nel tratto di via Provinciale Gragnana, in corrispondenza con il numero civico 10, ha subito un radicale peggioramento. Il parcheggio in sostanza si è abbassato e la casa della signora Marosa si è riempita di crepe sempre più profonde. Lo stesso tetto - così ha assicurato il geometra che ha fatto i rilievi nella abitazione compromessa - si è abbassato.
Una situazione di pericolo che l’anziana (che è vedova e vive da sempre in quella abitazione sul fiume) ha deciso di denunciare.
L’appello, che è stato recepito dalla presidente del consiglio dei cittadini e sarà al centro della prossima assise, verrà inoltrato all’assessorato di competenza, e, per prima cosa anche ai tecnici dell’amministrazione per una verifica urgente dello stato della casa.
Dopo questo primo fase, che sembra più che mai necessario, si potranno stabilire le cause precise del cedimento e le necessarie opere per la messa in sicurezza dell’abitazione stessa e del parcheggio.
(a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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