Gioco
SE LA SFIDA MISURA SOLO POCHI METRI
DI CHIARA SILLICANI È la sintesi della politica, il mercato cittadino: l’arte dell’equilibrio, la conciliazione degli interessi, l’obbligo di decidere e di assumersene la responsabilità. La scelta...
DI CHIARA SILLICANI
È la sintesi della politica, il mercato cittadino: l’arte dell’equilibrio, la conciliazione degli interessi, l’obbligo di decidere e di assumersene la responsabilità. La scelta tra la continuità con un passato disegnato da altri ma condiviso o la frattura senza “se” e senza “ma”. Così Pucci rimette a nuovo e pedonalizza il centro e Volpi quel centro prova a riempirlo. Compie, però, un errore, ne sposta il baricentro, seppur di poche decine di metri: dalle piazze storiche a Largo Matteotti. E il gioco salta: il mercato al centro c’è, ma nel centro storico no. E a quel punto poco contano le motivazioni tecniche perché il cittadino appelli e rimostranze li fa alla politica. E alla politica oggi, affiancato da un’opposizione mai così accanita dal 2013, spiega che anche 10 metri, in una città senza cinta muraria e con l’Aurelia che la taglia nel cuore, fanno una bella differenza. L’amministrazione ha una patata bollente tra le mani: se il decisionismo, seppure condito da sana partecipazione, è un requisito, Volpi non può tornare sui suoi passi. Tentennare sarebbe cedere. Rimanere inamovibile significherebbe, invece, rinunciare al connotato partecipativo di cui ha fatto una bandiera. La terza via è quella dei correttivi e dei ritocchi: se oggi il gioco funziona, la giunta può tirare un bel respiro di sollievo. Se la città collasserà nel traffico, come martedì scorso, si aprirà davvero un fronte di battaglia.
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