Il Tirreno

Joe Bastianich vince la decima edizione del Bancarella Cucina

Un momento della premiazione
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Un momento della premiazione

Il cuoco-giudice di Masterchef si aggiudica il premio con un libro autobiografico. In lizza anche Chef Rubio

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PONTREMOLI. È Joe Bastianich, chef, imprenditore e personaggio tv statunitense di origine italiana, giurato nel programma Masterchef, a vincere il decimo Premio Bancarella. Una vittoria che è arrivata al termine della consueta cerimonia che si è tenuta al Teatro della Rosa e che Bastianich (non presente a Pontremoli divide con Sara Porri, coautrice del libro, “Giuseppino. Da New York all’Italia storia del mio ritorno a casa” (Utet). Il successo di questo romanzo è stato sancito dallo spoglio delle 65 schede inviate dai librai in cui vi erano indicati tre libri differenti della sestina finalista. 42 preferenze per il libro della coppia Bastianich-Porri che, come ha spiegato la coautrice, è una sorta di biografia dello stesso Joe, in un percorso di riscoperta delle sue origini italiane e dell’amore, anche culinario, che questa riscoperta lo ha legato allo terra dello Stivale. Opera che ha preceduto gli altri cinque libri scelti dalla giuria del Bancarella: “Unti e bisunti. Viaggio nell’Italia dello street food” di Chef Rubio (Sperling&Kupfer); “XXL. 50 piatti che hanno allargato la mia vita” di Paolo Marchi (Mondadori); “Storia della cucina italiana” di Alberto Capatti (Guido Tommasi editore); “Mangiato bene? Le 7 regole per riconoscere la buona cucina” di Roberta Schira (Salani); “Il genio del gusto. Come il mangiare italiano ha conquistato il mondo” di Alessandro Marzio Magno (Garzanti).

Lo spoglio delle schede è stato preceduto dal dibattito tavola rotonda, introdotto da Letizia Leviti, “madrina” del Bancarella e da Alfredo Pellè che ha i scrittori finalisti in una lunga ed appassionata riflessione sul mondo della gastronomia e della cucina. Ma il Bancarella ha tracciato anche momenti di importante riflessione anche sul legame tra alimentazione e salute, con la consegna di un premio alla senatrice Emanuela Baio che ha affrontato una tematica complessa e delicata come il diabete, malattia di cui lei è stata è affetta da quando aveva nove anni. E del resto la riflessione sul legame profondo tra importanza dell’alimentazione, della salute, ma anche del rispetto delle proprie tradizioni e delle proprie origine lo aveva offerto anche il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini, nel suo saluto introduttivo alla manifestazione. Gianni Tarantola, presidente della Fondazione “Città del libro” l’associazione che organizza il Bancarella ha rivendicato l’importanza di questo premio «giunto ai suoi primi dieci anni di vita in piena salute. Ora il nostro compito è quello di continuare a farlo crescere».

Riccardo Sordi

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