La protesta
«A Noceto neanche i manifesti mortuari»
La segnalazione: gli uffici affissioni si sono rifiutati di venire in paese a causa della strada disagiata
CARRARA. «A Noceto hanno negato anche il rispetto dei morti: gli uffici delle affissioni hanno respinto la richiesta dei parenti, perchè la strada inagibile ha fatto decidere di non arrivare fino in paese».
La segnalazione arriva da uno dei residenti, Maurizio Rossi.
«Volevo segnalare - scrive - l'ennesimo episodio di trascuratezza e poca considerazione in cui versano alcuni abitanti dei paesi a monte. Ieri, infatti, in seguito al decesso di un abitante del paese di Noceto, è stata richiesta la consueta affissione del manifesto mortuario da parte degli organi competenti. Incredibilmente, però, gli uffici competenti, contattati in merito, hanno respinto la richiesta dei parenti del defunto, dichiarandosi impossibilitati a raggiungere la frazione collinare a causa della strada ritenuta non agibile per il transito dei mezzi in dotazione». «Ricordiamo - prosegue la segnalazione - come, quasi un anno fa, la provinciale per Noceto era stata interessata da un consistente cedimento ed era stata chiusura traffico. Come percorso alternativo, dopo mesi di proteste dei residenti isolati, era stato reso idoneo quello di una vecchia mulattiera, che consisteva in una delle molteplici varianti della via Francigena, percorsa, nel medioevo, dai pellegrini diretti ai vari hospitali presenti lungo il percorso. La mulattiera, asfaltata dunque nei mesi scorsi, avrebbe dovuto surrogare temporaneamente le esigenze della collettività, in attesa di reperire le somme necessarie per sistemare la strada principale, ed era stata dichiarata idonea per le esigenze minime legate al transito di autoveicoli di uso comune».
«Constatiamo, in conclusione- continua Rossi - l'ennesimo occasione persa dagli amministratori e addetti agli uffici che non sono stati in grado, sostanzialmente, di affiggere alcuni manifesti mortuari trasportabili con qualsiasi auto in dotazione agli uffici competenti».
«Hanno inoltre dimostrato - si chiude l’intervento - qualora ve ne fosse ancora bisogno, la totale mancanza di considerazione che rivolgono verso alcuni carraresi, ai quali, oltre alla libertà hanno fatto venir meno anche tutti gli strumenti necessari ad affrontare un momento delicato come un lutto familiare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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