Gioco
Mauro Costa: «Abbiamo fatto analizzare i nostri terreni: non c’è contaminazione»
AULLA. Dall'incontro convocato dall'Amministrazione comunale lunedì sera ad Albiano Magra erano emerse alcune voci favorevoli alla delocalizzazione della ditta Costa nell'area ex Cjmeco a Pallerone,...
AULLA. Dall'incontro convocato dall'Amministrazione comunale lunedì sera ad Albiano Magra erano emerse alcune voci favorevoli alla delocalizzazione della ditta Costa nell'area ex Cjmeco a Pallerone, dove insiste da anni una megadiscarica a cielo aperto e dove non manca l'amianto. Una soluzione che continua ad essere gradita a Mauro Costa, patron della ditta che porta il suo nome, “purchè possa lavorare – aggiunge l'imprenditore spezzino – e non lasciare a casa nessuno dei miei lavoratori. Infatti, ora, a causa della inagibilità del capannone colpito dalle fiamme, siamo in 35 a lavorare dai 50 che siamo di solito, anche se contiamo di potere tornare a pieno regime lunedì 26 ottobre”. A Mauro Costa chiediamo anche un commento sull'ordinanza emessa dal sindaco di Aulla, Silvia Magnani, con cui si vieta il consumo di frutta e verdura proveniente dagli orti compresi in un raggio di 400 metri dalla sua ditta: “Abbiamo fatto delle analisi autonomamente nei nostri terreni e non ci risulta nulla di preoccupante. I risultati, insomma, sono tutti negativi, non c'è contaminazione”. Infine, sulle preoccupazioni legittime della popolazione in merito all'ordinanza, Mauro Costa ricorre a una battuta, evidentemente per sdrammatizzare: “Ci sono anche le piogge acide...”.(G. U.)
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