Gioco
le tariffe
yyLe cremazioni sono tema delicato, disciplinato anche dalla normativa nazionale. Il ministero dell’interno e quello della salute indicano prescrizioni e limiti dell’attività di cremazione nei comuni...
yyLe cremazioni sono tema delicato, disciplinato anche dalla normativa nazionale. Il ministero dell’interno e quello della salute indicano prescrizioni e limiti dell’attività di cremazione nei comuni e fissano una tariffa massima.
Ciascuna amministrazione può definire la cifra per le cremazioni, distinguendo quella della salma da quella dei resti mortali (dopo l’estumulazione), quella praticata per i residenti e quella per i non residenti. Le amministrazioni non possono, però, superare il tetto fissato dai ministeri.
«Il Comune riaccende l’impianto crematorio e - fa sapere il sindaco - non aumenta la tariffa. Mantiene quelle in vigore, pari a meno della metà dell’importo massimo fissato».
Per la cremazione di cadavere i residenti pagano 193 euro che scendono a 154 per i resti mortali. La cremazione di resto ossei costa 88 euro, 77 euro è il prezzo per la dispersione delle ceneri nel cinerario del cimitero .
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