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MASSA. Il sindaco Volpi taglia la testa al toro: gli stalli al mercato coperto rimarranno gratuiti. E anche nel caso di un bando pubblico per recuperare parte dello stabile, i 120 posti auto non...
MASSA. Il sindaco Volpi taglia la testa al toro: gli stalli al mercato coperto rimarranno gratuiti. E anche nel caso di un bando pubblico per recuperare parte dello stabile, i 120 posti auto non saranno toccati.
È una partita complessa quella del mercato coperto, che si è apre con un finanziamento regionale collegato ai Piuss (piano integrato urbano di sviluppo sostenibile). In ballo c’è la realizzazione di un parcheggio (a tre piani con la vecchia amministrazione, a due con la nuova) e di una piazza destinata ad area mercatale. E c’è pure il recupero dell’edificio. La piazza - su cui non sono mancate critiche - c’è e da ieri c’è anche il parcheggio. L’edificio, invece, è stato recuperato - questione di soldi - solo in parte. L’esterno è stato rifatto, la porzione inagibile rimessa in sicurezza, ma la partita non è ancora chiusa. Perché, visto che di risorse l’amministrazione ne ha poche, l’idea è quella di farle tirar fuori ad un privato: si fa un bando e chi vince rimette a nuovo tutta la volumetria non recuperata dal Comune. Circa 600 metri quadri interni al mercato e restrostanti lo spazio contadino e la pescheria e la superficie sottostante (metà dell’ex parcheggio dei vigili) che potrebbe diventare un’area destinata alla sosta. Ma sentir parlare di privati fa tremare le vene ai polsi a parecchi. La Regione ha parlato chiaro: con i soldi del Piuss di parcheggi a pagamento non se ne fanno, così il nuovo posteggio è gratuito (seppur con sosta a tempo di due ore). Ma il timore è che un privato vinca il bando, sistemi lo stabile e si occupi pure dei 120 stalli gratuiti in una sorta di project per cui tu rientri delle spese sostenute per il recupero dell’immobile, facendo pagare il ticket. Ipotesi questa smentita in toto dal primo cittadino e non soltanto perché il no ai parcometri arriva dalla Regione, ma pure perché «con un eventuale bando, il nuovo parcheggio - parola di Volpi - non avrebbe nulla a che vedere». Il bando quindi riguarderebbe esclusivamente i 600 metri al primo piano e una porzione sottostante che potrebbe essere adibita - dicevamo - a parcheggio o a galleria commerciale. Stop.
Rimane però un dubbio: chi vince il bando ha una posizione d’oro, con 120 stalli gratuiti a disposizione e i clienti pronti a “rubare” posti auto. E anche su questo il sindaco volpi fa chiarezza: «Chiunque vinca l’eventuale bando, anche nel caso in cui decida di realizzare parcheggi nella porzione dell’immobile al piano seminterrato, dovrà comunque garantire ulteriori posti come previsto dagli standard urbanistici». Tradotto: trovare o realizzare altri posteggi. Il saldo, insomma, risulterebbe invariato.(c.s.)
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