La protesta
Salvate i busti di Orecchia e Sarteschi
MASSA. Lo smantellamento dell’ospedale di Massa è alle porte: che fine faranno i busti in marmo dedicati ai professori Carlo Orecchia (scolpito da Riccardo Rossi) e Giovanni Sarteschi (opera di...
MASSA. Lo smantellamento dell’ospedale di Massa è alle porte: che fine faranno i busti in marmo dedicati ai professori Carlo Orecchia (scolpito da Riccardo Rossi) e Giovanni Sarteschi (opera di Carlo Manfredi), attualmente esposti nel corridoio di collegamento tra il vecchio ospedale e il monoblocco? La domanda, rivolta ai vertici dell’Asla, la pone Franco Frediani, editore e noto studioso della nostra storia. «Ci auguriamo e chiediamo che vengano collocati - dice Frediani - nell'atrio del Nuovo Ospedale Apuano magari corredandoli di opportune e necessarie targhe esplicative; in fondo, la storia della sanità locale, ai due illustri personaggi è indissolubilmente legata».
Carlo Orecchia giunse a Massa nel 1890 nominato Primario di Chirurgia e Direttore dell'Ospedale dei SS. Giacomo e Cristoforo.. Sotto la sua direzione fu istituita la prima sala operatoria che lo vide instancabile protagonista dei più svariati generi di interventi.
Giovanni Sarteschi nel 1958 vince il concorso pubblico per Primario Chirurgo nel nostro Ospedale dei SS. Giacomo e Cristoforo. Qui opererà per circa 30 anni con al suo attivo, a riprova della sua totale dedizione alla professione, circa ottantamila interventi tra i più disparati
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