Gioco
Consiglio dei cittadini, è ancora polemica
La presidente Dati: non era una riunione; la consigliera Volpi: ma ora occupiamoci dei problemi veri
CARRARA. «I sette consiglieri presenti alla riunione e il presidente hanno agito nel rispetto assoluto della legalità».
Lo ha dichiarato Marzia Dati, presidente del consiglio dei cittadini, dopo le proteste innescate dalla decisione di tenere a porte chiuse l’ultimo incontro.
Martedì sera l’appuntamento dell’organismo di partecipazione era stato contestato da cittadini ed esponenti dell’Assemblea permanente, con tanto di lancio di monetine in stile tangentopoli. La presidente aveva spiegato di aver “riservato” la seduta perché incentrata sulla soluzione di «problemi interni di comunicazione», innescando però le proteste di tre esponenti del consiglio, Stella Volpi, Francesca Botti e Daniele Fabbiani, promotore quest’ultimo di una mozione di sfiducia contro la stessa Dati.
A commento dell’accaduto la presidente ha precisato che l’appuntamento di martedì, «non era una riunione di consiglio ma un incontro per risolvere dinamiche interne, tanto che avevamo proposto di vederci in un contesto non istituzionale».
La Dati ha riferito che a opporsi a questa soluzione sarebbero stati i consiglieri “dissidenti” che dal canto loro non sono voluti tornare sulla vicenda: l’unica a intervenire è stata Stella Volpi che dopo aver smentito la versione dell’incontro “informale” ha dichiarato: «Spero che il consiglio dei cittadini di Carrara si occupi presto dei problemi veri della città».
Tutti i consiglieri sono stati convocati all’appuntamento di due giorni fa con la consueta mail, analoga a quelle inviate per le sedute precedenti.
(c.ch.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
