Il Tirreno

Ambiente

Subito i lavori per togliere l’amianto al mercato di Marina di Carrara

L’assessore Bernardi: «Stiamo cercando i soldi per rifare il tetto. Intanto via le parti lesionate»

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MARINA DI CARRARA. I soldi per rifare completamente il tetto dell’ex Mercato Coperto devono ancora essere trovati e stanziati ma intanto lunedì saranno avviati i lavori di sistemazione delle parti lesionate: parola di Massimiliano Bernardi, assessore all’Ambiente che risponde così all’ennesimo grido di allarme lanciato dai residenti e dai commercianti di via Fiorillo e delle zone limitrofe. Il problema si trascina ormai da diversi anni e riguarda il tetto in eternit dell’ex mercato coperto di Marina di Carrara: parte della copertura è stata sistemata al momento della ristrutturazione della zona dell’edificio affacciata su via Fiorillo ma un’altra parte, posta sul retro, è stata completamente abbandonata a sé stessa. Il trascorrere del tempo e gli agenti atmosferici hanno progressivamente deteriorato il tetto, realizzato in amianto, che dunque è diventato sempre più pericoloso.

Com’è noto l’eternit, quando si degrada, produce fibre cancerogene che, se vengono disperse nell’aria, possono essere inalate da chiunque: anche per questo i cittadini avevano provato più volte a richiamare l’amministrazione al suo dovere di garantire la pubblica incolumità anche in via Fiorillo. I residenti e commercianti del quartiere, del resto, segnalavano la criticità della situazione da tempo, con solleciti al municipio, proprietario dell’immobile, rimasti per lo più inascoltati.

Dopo la tempesta di vento dello scorso 5 marzo però, gli appelli hanno iniziato a diventare sempre più pressanti senza riuscire comunque - secondo quanto hanno riferito gli stessi cittadini – a produrre alcun risultato: «In quell’occasione si è aperto uno squarcio sulla copertura e ora, di tanto in tanto, si vedono nettamente nubi di fibre di eternit che si sollevano e volano un po’ ovunque» ha raccontato Marosa Corradi, commerciante della zona. Dopo aver accusato il municipio di fare orecchie da mercante, i cittadini si erano detti pronti a lanciare una raccolta firme per sensibilizzare l’amministrazione sul problema. Ieri, la replica dell’assessore Bernardi: «Lunedì mattina saremo sul tetto per rimuovere le parti lesionate e sostituirle con un altro materiale» ha dichiarato l’esponente della giunta, precisando che per quanto riguarda il resto della copertura in eternit, l’amministrazione proverà a cercare le risorse per un intervento “definitivo”».

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