Italia
Via Bastione, il nuovo mercato fa gola ai supermarket
Due catene interessate al primo piano del mercato coperto di Massa
MASSA. Mercato coperto uguale 150 posti auto gratuiti. L’equazione è immediata per i massesi, del resto la partita per il recupero dell’immobile in via Bastione e dell’area retrostante ha puntato proprio a questo: a riconsegnare alla città posti auto. Il conto alla rovescia per il taglio del nastro è iniziato: nei primi giorni di ottobre le auto dovrebbero “scivolare” lungo la rampa e raggiungere i due piani interrati.
Ma- per parafrasare una nota canzone - oltre al parcheggio c’è di più: c’è un edificio di oltre 800 metri quadrati che il Comune sta recuperando. L’esterno è già stato rimesso a nuovo, adesso tocca all’interno rifarsi il look. Una metratura importante che fa gola a parecchi e su cui ha puntato gli occhi la media distribuzione: il cuore della città, un ampio parcheggio gratuito retrostante, il posteggio di via Prado a due passi. I palazzi e i condomini a fare da cornice. La posizione c’è e quando c’è quella buona parte del gioco già è fatta.
Le prime a fare un passo avanti sono state due catene del settore alimentare. Hanno realizzato uno studio di mercato e valutato che gli spazi in via Bastione potrebbero fare al caso loro: un punto vendita dalle dimensioni contenute, in grado di rispondere alle esigenze del centro. Dei residenti e di chi in città lavora. Una delle due catene si è mossa in anticipo: ha bussato alle porte del Comune qualche mese fa, ancora prima che cominciassero i lavori allo stabile. Sperando che la logica “chi prima arriva, prima alloggia” possa premiarla. Nelle settimane scorse si è fatta avanti la seconda catena di prodotti alimentari: ha incaricato un intermediario di prendere contatti con Palazzo civico e di valutare la fattibilità dell’ipotesi.
Ipotesi non semplicissima e non soltanto perché in ballo c’è la conclusione dei lavori, ma perché il primo piano del mercato coperto non è vuoto: da anni ospita alcuni negozi. Vero anche che nel progetto di ristrutturazione era prevista la realizzazione di spazi commerciali a livello strada. Il progetto è stato rispettato e gli spazi commerciali ci sono e potrebbero accogliere i negozi attualmente ospitati al primo piano.
Senza dimenticare che, accanto alle grandi catene della distribuzione, si sono fatti avanti anche gruppi più piccoli o singoli esercenti che contano sulla realizzazione di una galleria commerciale che diventi polo di attrazione e riferimento per chi posteggia l’auto nell’area retrostante. Ipotesi alternativa al supermarket, quella della galleria commerciale.
In ogni caso la scelta non è totalmente affidata alla discrezionalità del Comune: l’amministrazione dovrà redigere un bando, stabilire parametri di valutazione o di eventuale assegnazione e raccogliere le manifestazioni di interesse. Una partita aperta, quindi, che impone di affiancare all’equazione mercato coperto uguale parcheggi anche quella mercato coperto uguale negozi. Che essi siano grandi o piccoli. Del settore alimentare o non.
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