Attenzione
Zubbani e Iardella lavoratori sempre tutelati
CARRARA. Il sindaco Zubbani e l’ormai ex presidente della Croce Verde replicano alle accuse del segretario della Uil Fp Claudio Salvadori. «La situazione che si è venuta a creare con la chiusura...
CARRARA. Il sindaco Zubbani e l’ormai ex presidente della Croce Verde replicano alle accuse del segretario della Uil Fp Claudio Salvadori.
«La situazione che si è venuta a creare con la chiusura della Croce Verde Fossola più ancora che le scomposte affermazioni di Claudio Salvadori merita alcune precisazioni che possono essere utili per evitare strascichi e polemiche delle quali non si sente la necessità- scrive Zubbani - ritengo opportuno far presente che, visto il persistente stato di difficoltà, ho ritenuto dare piena disponibilità ai vertici di AnpaS che per ruolo, rappresentanza ed esperienze maturate nell'ambito toscano erano in grado di verificare tutte le possibili soluzioni per mantenere in vita la Croce Verde. Purtroppo, nonostante l'apprezzabile lavoro svolto da Anpas non sono emerse situazioni praticabili alternative alla liquidazione, sicuramente dolorosa ma inevitabile considerata la pesantissima situazione debitoria accumulata negli anni».
«Pur prendendo atto della realtà abbiamo individuato con Anpas i percorsi ad oggi in via di formalizzazione, che consentono da un lato di tutelare dipendenti e volontari e dall'altro, con il coinvolgimento di altre associazioni, di garantire il servizio fondamentale ai cittadini e su questo coinvolgendo anche i vertici dell'ASL da me incontrati proprio nella mattinata di oggi- continua Zubbani - Di fronte a questo scenario e in considerazione del risultato ottenuto che garantisce dipendenti e volontari, appaiono scomposte e immotivate le affermazioni di Claudio Salvadori che, come sindacalista, dovrebbe ben conoscere le difficoltà di certi percorsi. Se poi il suo risentimento è ascrivibile ad un mancato appuntamento non riaggiornato me ne scuso, sapendo però che, in questo lungo percorso, le Organizzazioni Sindacali regionali sono state debitamente informate».
Puntuale anche la replica di Iardella. «Forse perché a corto di argomenti o forse perché di memoria volutamente corta Salvadori afferma ufficialmente che mai avrebbe rifiutato di sottoscrivere un contratto di solidarietà che avrebbe permesso a dodici dipendenti (undici operai e un impiegato) della Croce Verde di percepire uno stipendio mensile netto di mille Euro per consentire ai lavoratori di continuare la loro attività anche alla scadenza di un lungo periodo di Cassa Integrazione - spiega - Purtroppo per Salvadori i documenti sono incontestabili e, oltretutto, portano la sua firma. Mi riferisco al verbale di un incontro datato 16 ottobre 2014 convocato per affrontare una analisi puntuale delle criticità della Croce Verde (sottolineando sia la grave situazione debitoria sia l'impossibilità di continuare a fruire della Cassa Integrazione) e per sottoporre anche ai rappresentanti della UIL, che in quella data lo hanno rifiutato ufficialmente, un accordo di solidarietà difensiva previsto dall'attuale legislazione». «Dal verbale risulta con chiarezza in lettere e in cifre che i dodici dipendenti interessati avrebbero percepito la somma di mille euro netti e in calce al documento spicca la firma dello stesso Claudio Salvadori citato anche in premessa ma che oggi pare avere rimosso non solo l'evento ma anche le sue responsabilità di dirigente sindacale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google