Il dolore
«Qui avevo investito un capitale»
Il proprietario di Fido Discount Stavamo iniziando a ingranare
CARRARA. «Aspettiamo l’esito delle indagini ma quello che posso dire è che non abbiamo mai avuto alcun problema né qui ad Avenza né nel nostro negozio della Spezia»: sono parole che oscillano tra la disperazione e l’incredulità quelle con cui Aldo Canesi, titolare di Fido Discount, commenta quello che è accaduto lunedì notte al suo negozio.
Un’attività inaugurata il 13 agosto scorso e quindi avviata da poco più di un mese ma subito colpita da un incendio doloso, esattamente com’era accaduto a marzo all’emporio cinese situato a poca distanza, nella palazzina del Centro Tuscania affacciata su viale XX Settembre. Canesi è stato svegliato nel cuore della notte dal sistema di sorveglianza collegato al suo negozio e si è recato subito sul posto: «Quando sono arrivato, poco dopo che è scattato l’allarme, era già tutto in fiamme… tutto distrutto» spiega l'uomo, residente a Carrara, sottolineando come le fiamme abbiano divorato il locale in pochissimo tempo. «In questa attività avevo investito un capitale e adesso ho perso tutto» confessa ancora in preda alla disperazione, rivelando che proprio nelle ultime settimane, dopo alcune iniziative promozionali «le cose stavano iniziando a ingranare, perché ci vuole il suo tempo, e cominciavamo ad avere il nostro giro di clienti».
Altrettanto scoraggiata una delle due commesse che lavoravano nel negozio, Gianna Beretti, anche lei arrivata sul posto non appena appresa la notizia: «Era il mio lavoro ideale… è davvero dura perdere così un impiego che fai con passione» commenta la venticinquenne che aveva iniziato a frequentare il negozio da cliente e, al momento della selezione per le commesse, aveva presentato la sua candidatura.
«Mi avevano scelta perché amo gli animali» spiega confermando che l’attività stava iniziando a farsi conoscere in zona: «Cominciavamo ad avere il nostro giro di clienti e anche gli allevatori si riolgevano a noi per gli acquisti con sempre maggiore frequenza» sottolinea la giovane. Qualcuno invece lunedì notte ha deciso di stroncare sul nascere questa attività, mandando in fumo l’investimento di una vita e due posti di lavoro.
E, a distanza di pochi metri, sempre al centro Tuscania la solidarietà di Leandro Tamagna, titolare di Saloon Service, il negozio di forniture per parrucchieri e estetisti andato distrutto nel rogo del marzo scorso. Il negozio ha riparto i battenti il 6 settembre scorso, dopo mesi e mesi di lavoro per poter ripartire e per poter arginare le perdite. «Capisco come ci si possa sentire - dice Leandro - noi quella sera di marzo abbiamo perso tutto e abbiamo faticato davvero tanto a rialzare la testa».
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