Sicurezza
«Cattivi odori nell’aria ma non dalla ditta Costa»
Il patron dell’impianto di lavorazione rifiuti di Albiano Magra ribatte ai cittadini: Lo dimostrano i controlli eseguiti in estate da Asl, Arpat e Polizia municipale
AULLA. Puzza sì, puzza no. E' un tormentone che va avanti da anni ad Albiano Magra, la più popolosa frazione aullese, e sul banco degli imputati la gente mette sempre la ditta Costa, che lavora rifiuti ormai da vent'anni nel lembo che confina con la Liguria del Comune di Aulla. La popolazione, infatti, si lamenta ancora e questo sentimento di insofferenza è emerso con chiarezza durante l'incontro convocato dal gruppo consiliare di minoranza “Idee in Comune” presso la sede della Croce Rossa Italiana di Albiano Magra.
I tanti cittadini presenti hanno snocciolato tutte le problematiche che affligono il luogo in cui vivono, privilegiando il recente caos inerente la viabilità, causato dalla chiusura della strada provinciale spezzina della Ripa, ma senza dimenticare la ditta Costa, che è stata accusata nuovamente di diffondere cattivi odori nell'aria. Ed è venuto a galla, ancora una volta, quanto sia difficile la convivenza fra la popolazione albianese e l'impresa guidata dall'imprenditore spezzino Mauro Costa. E proprio a quest'ultimo, dopo avere dato voce alla popolazione, chiediamo la sua versione dei fatti sui cattivi odori che ammorberebbero l'aria di Albiano Magra: «Non c'è alcun cattivo odore, almeno non siamo noi a provocarli, anche perché nell'estate appena trascorsa – precisa Mauro Costa, raggiunto telefonicamente – sono venuti per controllare Asl, Arpat e Vigili Urbani, ma nessun verbale è stato elevato. Ed è stata una delle estati più calde degli ultimi anni».
In merito ai monitoraggi sulle emissioni che la Provincia deve realizzare, Costa sottolinea che non sono ancora iniziati, ma ci tiene a fare sapere che è la ditta stessa a farli e sono risultati, per ora, negativi. Chi dovrebbe essere controllato, quindi, controlla se stesso. Inoltre, il patron della ditta che porta il suo nome sottolinea con soddisfazione che l'impresa Costa Mauro «è stata inserita nell'Ato rifiuti della zona di costa della Toscana», aggiungendo che sono vicine nuove assunzioni di lavoratori: «Potremo assumere qualche persona in più perché abbiamo vinto degli appalti nello Spezzino e in Lunigiana».
Chiaro il riferimento, per quanto concerne la Lunigiana, alla cooperativa Idealservice di Udine, che, in partnership con la cooperativa Maris di Spezia, si è aggiudicata la gara indetta dall'Unione dei Comuni per l'affidamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nei Comuni di Aulla, Bagnone, Casola, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca e Zeri. Infatti, la Idealservice, dal luglio 2010, lavora carta e plastica presso gli impianti della ditta Costa, dove, tra l'altro, vengono conferiti i rifiuti lunigianesi provenienti dalla raccolta differenziata.
Gianluca Uberti
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