Il Tirreno

Finto carabiniere truffa l’anziana

Finto carabiniere truffa l’anziana

Le ha detto che aveva in casa dei soldi falsi: la donna ha tirato fuori anche i gioielli. Ed è sparito tutto

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MARINA DI CARRARA. Qualche settimana fa un uomo aveva fatto manbassa in casa di un’anziana a Marina di Carrara fingendosi poliziotto, stavolta un uomo (lo stesso?) ha detto a una settantacinquenne di essere un carabiniere. E si è portato via soldi (per duecento euro) e gioielli (il valore dei monili deve essere quantificato). Il finto militare - che si è presentato da solo e rigorosamente in borghese) ha atteso la vittima nell’androne del palazzo dove la vecchietta vive da sola. L’ha avvicinata, mostrando una specie di tesserino e dicendole che aveva delle comunicazioni da farle. La donna si è subito spaventata e ha chiesto se c’era qualcosa che non andava. L’uomo, sulla quarantina, ha detto che gli risultava, a seguito di un’indagine, che aveva speso del denaro falso. «Devo accertare - ha spiegato - se lei sta commettendo un reato in maniera consapevole oppure se è all’oscuro di tutto». La poverina, quasi mettendosi a piangere, ha giurato di non saperne nulla e quando il falso carabiniere le ha chiesto di salire a casa non si è opposta. Anzi, ha spinto lei a fare una verifica minuziosa. Una volta nell’appartamento lo ha portato in camera e gli ha mostrato tutti il denaro che aveva in un cassetto: duecento euro, tre banconote da cinquanta e il resto in tagli più piccoli. Il truffatore a quel punto ha rilanciato: «Impossibile che i soldi siano così pochi, deve tirare fuori il resto, altrimenti sono costretto a portarla in caserma». L’anziana ha allargato le braccia come per dire che quello era tutto il suo avere e per essere più convincente ha preso anche la cassetta dove teneva i gioielli: «Non ho più banconote». Il finto carabinieri ha preso le banconote e ha mimato un controllo, poi ha riconsegnato tutto alla legittima proprietaria. Prima di uscire l’ha fatta parlare un po’ e poi con una scusa l’ha mandata in un’altra stanza. E mentre la donna non c’era lui ha preso i duecento euro e i gioielli. Poi è uscito senza che si accorgesse di nulla. La scoperta del furto è avvenuta alcune ore dopo, quando ha raccontato a un’amica cosa era successo e questa le ha detto di aver letto sul giornale di uno che si era finto poliziotto per derubare una vecchietta. È andata nella sua stanza e ha capito di essere un’altra vittima del truffatore (ma non è sicuro che sia la stessa persona).

I carabinieri stanno indagando sul falso collega. E per evitare che altri cadano nella trappola il comando provinciale avverte di fare attenzione a episodi del genere perché l’Arma non manda personale in borghese nelle case della gente, al massimo se deve fare accertamenti convoca in caserma oppure invia una pattuglia che non ha bisogno di farsi riconoscere. In ogni caso il consiglio è quello di chiamare sempre il centralino delle emergenze (il 112 o il 113) e spiegare quello che sta accadendo. Nella speranza che il malvivente venga preso al più presto.

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